Hype ↓
14:16 giovedì 12 marzo 2026
Sembra proprio che Billie Eilish farà il suo debutto da attrice interpretando la protagonista nell’addattamento di La campana di vetro di Sylvia Plath Dopo aver detto di non amare la recitazione, la cantante sembra aver cambiato idea grazie a Sylvia Plath e al personaggio di Esther Greenwood.
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.

Dopo essere diventato azionista di Twitter, Elon Musk ha fatto un sondaggio per ottenere il tasto edit

05 Aprile 2022

Eravamo rimasti al tweet in cui Musk comunicava al mondo che aveva deciso di non entrare al Berghain perché infastidito dalla scritta “pace” sul muro, suscitando l’ilarità collettiva. In molti hanno pensato alla storia della volpe con l’uva e si sono rallegrati: per fortuna al mondo c’è ancora qualcosa che i soldi non possono comprare, e una di quelle cose è lo stile che serve per superare la “vibe check” di Sven, il buttafuori che sceglie chi entra al Berghain e chi no. Dev’essere andata così: esasperato dall’ennesimo tweet delirante twittato in un momento di poca lucidità mentale, Musk ha finalmente deciso di risolvere la situazione una volta per tutte. Ha fatto in modo di diventare azionista di Twitter e poi lanciare sondaggio per ottenere il bottone per modificare i tweet.

Ne hanno parlato anche su Bloomberg: meno di 24 ore dopo aver rivelato di aver acquisito una partecipazione passiva del 9,2% nella società, il Ceo di Tesla ha lanciato un sondaggio chiedendo agli utenti di Twitter se volevano un pulsante di modifica, offrendo le opzioni “sì” e “no” (con un refuso nella parola “yes”, manco a farlo apposta). Il nuovo capo di Twitter Parag Agrawal ha subito ritwittato il sondaggio citando le parole usate dallo stesso Musk per commentare un altro dei suoi sondaggi (datato 25 marzo) incentrato sull’adesione di Twitter ai principi della libertà di parola: «Le conseguenze di questo sondaggio saranno importanti. Per favore vota con attenzione».

Chissà che Musk riesca là dove perfino Kim Kardashian aveva fallito. Nel 2015, infatti, era stata l’ex di Kanye West a portare avanti la battaglia del tasto modifica (in corso dal 2006, quando già gli utenti del social avevano iniziato a richiederlo) mandando una mail a Jack Dorsey, che si mostrò entusiasta della sua idea ma poi non fece nulla. Sarà anche questo un caso, ma il sondaggio di Musk arriva proprio pochi giorni dopo il tweet con cui Twitter ha festeggiato il 1 aprile.

Articoli Suggeriti
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più

Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.

L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele

Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.

Leggi anche ↓
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più

Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.

L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele

Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.

L’AI è diventata l’ennesimo strumento con il quale gli uomini rendono impossibile la vita delle donne online

Pornografia deepfake, nudify app, chatbot molestatori: il femminismo oggi è anche la lotta contro questi nuovi strumenti di violenza, per far sì che internet torni a essere un posto per femmine.

Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare

Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?

Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI

L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.

La fine del sogno emiratino

Per anni abbiamo accettato la narrazione di Dubai come un paradiso fuori dal mondo per creator, influencer e oscuri operatori finanziari. I nuovi sviluppi bellici della zona hanno fatto scoppiare la bolla dell’illusione.