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11:58 mercoledì 18 marzo 2026
La puntata del podcast di Fedez con Meloni ospite sembrava la cosa più assurda della campagna referendaria. Poi abbiamo visto il trailer di questa puntata La puntata verrà pubblicata giovedì 19 marzo alle 13. Nel frattempo, abbiamo un trailer che ha già raggiunto altissime vette di surrealismo.
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La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.

McDonald’s ha riaperto alcuni dei suoi ristoranti a Kiev

20 Settembre 2022

Ce n’erano 109 di ristoranti McDonald’s in Ucraina, tutti hanno chiuso dopo l’inizio della guerra, una decisione che l’azienda ha preso anche per gli 840 locali che fino a febbraio aveva in Russia. Ma mentre quelli russi, con l’invasione, sono stati chiusi tutti definitivamente e nel Paese è stato messo in vendita il franchise, in Ucraina alcuni ristoranti stanno riaprendo. Come riporta Politico, lo ha rivelato il portavoce dell’azienda: oggi, 20 settembre, a Kiev tre ristoranti McDonald’s hanno ricominciato (parzialmente) ripreso l’attività. Nelle intenzioni dell’azienda si tratta del primo passo verso il mantenimento di una promessa fatta durante la scorsa estate: quella di riportare tutti i dipendenti ucraini di McDonald’s a lavoro nonostante il prolungarsi della guerra con la Russia.

Alessia Mudzhyri, responsabile delle comunicazioni di McDonald’s in Ucraina, ha scritto in un post su Facebook che i punti McDonald’s di Kiev riapriranno pian piano a partire da oggi (al momento esclusivamente per la consegna) e seguendo dei precisi protocolli di sicurezza. Questo però è solo il primo passo perché nei prossimi due mesi riapriranno tutti i ristoranti della capitale e dell’Ucraina occidentale dalle 9 alle 21 (i locali, in questa fascia oraria, chiuderanno al partire delle sirene antiaeree, per dare ai dipendenti e ai clienti il tempo di recarsi nei rifugi).

McDonald’s sta portando avanti il suo impegno per «ripristinare un piccolo ma importante senso di normalità», come era stato comunicato per la prima volta ad agosto quando il franchise di fast food ha condiviso i piani per la riapertura dei ristoranti. All’epoca, Paul Pomroy, vicepresidente per le operazioni internazionali, disse che i dipendenti avevano espresso un «grande desiderio di tornare al lavoro» dopo che molti erano fuggiti dal Paese e altri si erano arruolati nell’esercito.

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