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McDonald’s ha riaperto alcuni dei suoi ristoranti a Kiev

20 Settembre 2022

Ce n’erano 109 di ristoranti McDonald’s in Ucraina, tutti hanno chiuso dopo l’inizio della guerra, una decisione che l’azienda ha preso anche per gli 840 locali che fino a febbraio aveva in Russia. Ma mentre quelli russi, con l’invasione, sono stati chiusi tutti definitivamente e nel Paese è stato messo in vendita il franchise, in Ucraina alcuni ristoranti stanno riaprendo. Come riporta Politico, lo ha rivelato il portavoce dell’azienda: oggi, 20 settembre, a Kiev tre ristoranti McDonald’s hanno ricominciato (parzialmente) ripreso l’attività. Nelle intenzioni dell’azienda si tratta del primo passo verso il mantenimento di una promessa fatta durante la scorsa estate: quella di riportare tutti i dipendenti ucraini di McDonald’s a lavoro nonostante il prolungarsi della guerra con la Russia.

Alessia Mudzhyri, responsabile delle comunicazioni di McDonald’s in Ucraina, ha scritto in un post su Facebook che i punti McDonald’s di Kiev riapriranno pian piano a partire da oggi (al momento esclusivamente per la consegna) e seguendo dei precisi protocolli di sicurezza. Questo però è solo il primo passo perché nei prossimi due mesi riapriranno tutti i ristoranti della capitale e dell’Ucraina occidentale dalle 9 alle 21 (i locali, in questa fascia oraria, chiuderanno al partire delle sirene antiaeree, per dare ai dipendenti e ai clienti il tempo di recarsi nei rifugi).

McDonald’s sta portando avanti il suo impegno per «ripristinare un piccolo ma importante senso di normalità», come era stato comunicato per la prima volta ad agosto quando il franchise di fast food ha condiviso i piani per la riapertura dei ristoranti. All’epoca, Paul Pomroy, vicepresidente per le operazioni internazionali, disse che i dipendenti avevano espresso un «grande desiderio di tornare al lavoro» dopo che molti erano fuggiti dal Paese e altri si erano arruolati nell’esercito.

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