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Una ricerca ha dimostrato che i maschi della Gen Z credono che le mogli debbano obbedire ai mariti molto di più dei maschi Boomer E si tratta di una delle più grandi ricerche di questo tipo mai fatte: sono state intervistate 23 mila persone in 29 Paesi in tutto il mondo.
L’Iran ha dovuto rimandare a data da destinarsi i funerali dell’ayatollah Khamenei perché nessuno ha tempo di organizzarli Le ragioni sono principalmente due: i bombardamenti di Usa e Israele continuano e il regime è tutto impegnato nella controffensiva.
Dopo una saga di libri, tre serie tv, fumetti, videogiochi e merchandise d’ogni tipo, adesso arriverà anche un film di Game of Thrones Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
A Parigi aprirà il primo museo al mondo interamente dedicato ad Alberto Giacometti Sarà inaugurato a fine 2028 e nella sua collezione permanente ci saranno 10 mila tra opere, oggetti e documenti dello scultore.
Siccome non sono già abbastanza impegnati militarmente, gli Stati Uniti sono intervenuti anche contro i narcotrafficanti in Ecuador Le operazioni sono iniziate il 3 marzo e rientrano in quella che gli Usa definiscono «offensiva contro il narcoterrorismo in America Latina».
Per festeggiare i loro compleanni, è uscito un disco da collezione in cui Lucio Dalla e Lucio Battisti cantano per la prima volta “assieme” Sarà disponibile in pre ordine solo per due giorni: il 4 e il 5 marzo, data di nascita rispettivamente di Dalla e di Battisti.
Il centrodestra ha affossato la proposta di legge sulla settimana lavorativa corta La proposta di Avs, M5S e Pd prevedeva quattro giorni di lavoro a parità di stipendio. La maggioranza ha deciso che non se ne farà nulla.
Dopo la Spagna, anche Francia e Canada si sono accorti che l’attacco di Usa e Israele all’Iran viola il diritto internazionale Sia Emmanuel Macron che Mark Carney hanno condannato un'operazione eseguita senza il consenso dell'Onu e in violazione del diritto internazionale.

Nella sfida “Chi durerà di più tra Liz Truss e la lattuga” ha vinto la lattuga

20 Ottobre 2022

Che l’Inghilterra stia vivendo un momento di grave instabilità lo si percepisce dalla copertina dell’Economist che paragona il Regno Unito al Paese politicamente instabile per antonomasia: l’Italia. La situazione ha raggiunto il suo apice con le dimissioni ufficiali di Liz Truss, la prima ministra inglese, che ha annunciato davanti al dieci di Downing Street di aver deciso di lasciare il suo incarico, dopo sole sei settimane. Alla fine di questi brevissimi quarantacinque giorni, Liz Truss ha battuto alcuni record negativi. Primo, non c’è un altro primo ministro nella storia del Regno Unito il cui mandato è stato così breve. Secondo: la sua vita politica è durata meno della vita di un cespo di lattuga.

La sfida era stata lanciata dal Daily Star, un tabloid britannico di sinistra che il 14 ottobre si è chiesto, ironicamente, chi sarebbe durata più a lungo tra la prima ministra e un cespo di lattuga da 60 pence (68 centesimi) acquistato da Tesco. Daily Star ha dato il via a un video in diretta su Youtube per osservare lo stato di salute della lattuga. Inizialmente posizionato vicino a una foto incorniciata di Lizz Truss, il cespo è stato poi adornato con una parrucca bionda e un paio di occhiali. A ispirare la gag è stato in realtà l’Economist che, l’11 ottobre, osservava sarcasticamente che la presa di potere di Liz Truss, togliendo i dieci giorni di lutto dopo la morte della regina e considerando i suoi annunci sulle tasse che hanno fatto crescere l’instabilità all’interno del suo stesso partito conservatore, è stata di circa sette giorni. Ovvero «all’incirca la durata di conservazione di un cespo di lattuga».

Adesso, se si guarda la live su YouTube, si può osservare la lattuga nel bel mezzo dei festeggiamenti, tra champagne e Union Jack. La gloria della lattuga ha colpito anche i social: è pieno di tweet vittoriosi di chi aveva scommesso sulla sua vittoria.

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