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07:39 mercoledì 1 aprile 2026
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.

Perché si sta parlando di una vecchia intervista di Letterman a Lindsay Lohan

17 Febbraio 2021

Forse l’avete già vista, perché negli ultimi giorni è circolata tantissimo su Twitter e Instagram, ma vale la pena tornare sull’argomento per imprimerlo meglio nella nostra memoria. Si tratta di un’agghiacciante intervista di David Letterman a Lindsay Lohan trasmessa nel 2013. Dopo che la scorsa settimana il documentario Framing Britney Spears ha evidenziato il trattamento dei media nei confronti delle giovani donne sotto i riflettori, molti si sono resi conto che Spears non è stata l’unica a soffrire di una forma di controllo vizioso e misogino da parte della stampa. Una polemica che ha fatto riemergere e diventare immediatamente virale una vecchia clip di Letterman che intervista Lindsay Lohan.

È stato Trey Taylor di The Face a condividere per primo un video in cui Letterman continua a tormentare Lohan, scrivendo: «Questa intervista è orribile da guardare oggi». Il presentatore torna in continuazione sull’argomento dell’abuso di sostanze nonostante la resistenza della sua ospite e, quel che è peggio, tenta di stimolare le risate del pubblico con le sue domande insistenti e derisorie. «Quante volte sei stata in rehab?», chiede con espressione furbetta. «Diverse volte», risponde Lohan serissima. Il pubblico scoppia in una grassa risata. «Non dovresti essere in rehab adesso?», chiede ancora. Altre risate.

Sebbene l’attrice – invitata per promuovere Scary Movie 5 – mostri chiaramente di voler tagliare corto e parlare del film, Letterman continua a chiedere dettagli sul suo trattamento, tanto che a un certo punto lei è costretta a ricordare che non si tratta di un argomento concordato prima dell’intervista, per poi aggiungere chiaramente, «non puoi scherzarci sopra, è così meschino».

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