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18:52 venerdì 9 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Perché si sta parlando di una vecchia intervista di Letterman a Lindsay Lohan

17 Febbraio 2021

Forse l’avete già vista, perché negli ultimi giorni è circolata tantissimo su Twitter e Instagram, ma vale la pena tornare sull’argomento per imprimerlo meglio nella nostra memoria. Si tratta di un’agghiacciante intervista di David Letterman a Lindsay Lohan trasmessa nel 2013. Dopo che la scorsa settimana il documentario Framing Britney Spears ha evidenziato il trattamento dei media nei confronti delle giovani donne sotto i riflettori, molti si sono resi conto che Spears non è stata l’unica a soffrire di una forma di controllo vizioso e misogino da parte della stampa. Una polemica che ha fatto riemergere e diventare immediatamente virale una vecchia clip di Letterman che intervista Lindsay Lohan.

È stato Trey Taylor di The Face a condividere per primo un video in cui Letterman continua a tormentare Lohan, scrivendo: «Questa intervista è orribile da guardare oggi». Il presentatore torna in continuazione sull’argomento dell’abuso di sostanze nonostante la resistenza della sua ospite e, quel che è peggio, tenta di stimolare le risate del pubblico con le sue domande insistenti e derisorie. «Quante volte sei stata in rehab?», chiede con espressione furbetta. «Diverse volte», risponde Lohan serissima. Il pubblico scoppia in una grassa risata. «Non dovresti essere in rehab adesso?», chiede ancora. Altre risate.

Sebbene l’attrice – invitata per promuovere Scary Movie 5 – mostri chiaramente di voler tagliare corto e parlare del film, Letterman continua a chiedere dettagli sul suo trattamento, tanto che a un certo punto lei è costretta a ricordare che non si tratta di un argomento concordato prima dell’intervista, per poi aggiungere chiaramente, «non puoi scherzarci sopra, è così meschino».

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