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01:35 martedì 25 agosto 2026
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e dal Guardian, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.

Le copertine del New Yorker che non avreste mai dovuto vedere

02 Maggio 2012

Françoise Mouly è un’artista francese nota per RAW, la rivista artistica che ha co-diretto con Art Spiegelman dal 1980 al 1991. Dal 1993 è art director del New Yorker e rappresenta il punto di riferimento per artisti, illustratori e fumettisti nel loro rapporto con la testata. Il suo lavoro riguarda soprattutto le copertine del settimanale, noto per non aver mai utilizzato una fotografia in cover ma sempre e solo disegni.

In un’intervista concessa a Imprint, Mouly ha confessato di chiedere sempre alle persone con cui lavora di proporre idee che sfidino i tabù politici e religiosi: disegni ironici sull’Olocausto o sull’Undici settembre sono ben accetti — almeno nella fase iniziale del lavoro. In tutti questi anni ha ovviamente collezionato molte trovate che non hanno poi visto la luce delle edicole e che ha deciso di raccogliere in un volume, Blown Cover. New Yorker Covers You Never Meant To See, di cui vi proponiamo qualche opera.

Nel 1997 l’immigrato haitiano Abner Louima fu aggredito dalla polizia newyorchese. La copertina di Harry Bliss si scagliava contro le politiche law and order dell’allora sindaco Rudy Giuliani, ritratto come un paranoico

Un disegno non tipicamente natalizio di Art Spiegelman, scartato dal magazine ma riciclato come biglietto d’auguri dal disegnatore americano e Mouly

Illustrazione di Barry Blitt che ironizzava sulle misure di sicurezza negli areoporti (il riferimento al cocktail Mentos + Coca Cola Light fu ritenuto troppo difficile per la copertina)

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