Hype ↓
16:04 giovedì 22 gennaio 2026
Sinners è diventato il film con più candidature agli Oscar di tutti i tempi Sono 16 le nomination per il film di Ryan Coogler: mai così tante per un film nella quasi centenaria storia degli Academy Awards.
L’ultima sfilata di Jonathan Anderson per Dior è ispirata (anche) a Mk.Gee Il polistrumentista del New Jersey ha anche fornito la colonna sonora allo show, con due brani presi dal suo album del 2024, Two star & the Dream Police
Trump dice che a Davos sono tutti entusiasti del suo accordo sulla Groenlandia, ma in realtà a Davos nessuno sembra saperne niente Il Presidente sostiene di aver avuto tutto quello che chiedeva, ma per il momento i suoi colleghi sembrano non avere idea di cosa stia dicendo.
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.

Negli Stati Uniti Amazon adesso fornisce anche assistenza sanitaria

02 Novembre 2023

Immaginate se un giorno, entrando su Amazon, comparisse nella schermata un questionario in cui vi si chiede per quali malattie vi piacerebbe ricevere l’assistenza di Amazon. È successo ai clienti Amazon negli Stati Uniti, che dal 25 ottobre possono accedere a una nuova sezione di Amazon Clinic chiamata “Cough, cold and flu”, richiesta proprio da loro in vista delle influenze invernali. Ma che cos’è Amazon Clinic? Al momento è un’esclusiva americana, lanciata nel novembre 2022, e permette agli abbonati ad Amazon Prime di ottenere l’assistenza virtuale di un medico qualora ne avessero bisogno, con possibilità di prescrivere farmaci. Nei Paesi europei esistono i Servizi sanitari nazionali, negli Stati Uniti c’è Prime che costa solo 14.99 dollari al mese e la spedizione è gratuita, ha fatto notare Maxwell Zeff su Gizmodo.

Fin dalla sua introduzione il servizio è disponibile 24 ore su 24, ma in un anno sono già cambiate molte cose. All’inizio forniva assistenza solo per alcuni problemi di salute minori (congiuntivite, piccole infezioni), ma adesso le consulenze riguardano anche i sintomi delle influenze stagionali. Nel comunicato di Amazon si legge che gli utenti possono scegliere da una lista di medici, in base alla velocità media delle risposte e al prezzo. Dopo una visita in videochiamata a cui si può accedere anche senza assicurazione, ciascun medico fornisce un piano di cura personalizzato, che spesso consiste in una lista di farmaci acquistabili direttamente tramite Amazon Pharmacy (ma si possono comprare anche in qualunque altra farmacia).

Secondo quanto riportato da Gizmodo, Amazon avrebbe mostrato interesse per il mondo farmaceutico già da diverso tempo, che è poi culminato con l’acquisizione da parte della multinazionale di OneMedical e PillPack, e con le collaborazioni di medici esterni garantite da Curai Health, Hello Alpha, SteadyMD, e Wheel. Secondo la compagnia, i vantaggi dell’assistenza medica online sarebbero molteplici: raggiungere chi vive in aree isolate, offrire un’alternativa a chi non si può permettere l’assicurazione e gli ospedali, mostrare prezzi chiari e in anticipo. L’American Medical Association ha previsto che l’assistenza sanitaria virtuale è destinata a crescere, in modo che la sanità, al pari di beni e servizi, sia a portata di mano grazie alla tecnologia.

Articoli Suggeriti
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra

In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.

Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia

Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.

Leggi anche ↓
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra

In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.

Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia

Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.

Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale

La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Prima di Rosa Parks, di Martin Luther King e del movimento per i diritti civili, c’è stata la ribellione di Claudette Colvin

È morta a 86 anni la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto a un bianco sul bus, quando aveva solo 15 anni. Non accettò mail il ruolo né di martire né di icona, ma senza la sua ribellione le rivoluzioni di quegli anni non sarebbero state possibili.

La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa

Quasi 10 tonnellate di cocaina nascosta in 300 maxi panetti sepolti sotto quintali e quintali di sale, che gli agente hanno dovuto spalare.

Lo sport come responsabilità collettiva: il viaggio di Claudia Giordani

Dalle piste da sci alle istituzioni, una conversazione su legacy, pari opportunità e il sogno olimpico di Milano-Cortina.