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04:58 giovedì 14 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

La sigla dei Simpson disegnata da Bill Plympton

16 Aprile 2012

Come ogni domenica, ieri sera negli Usa è stata trasmessa una nuova puntata dei Simpson. L’episodio in questione, intitolato “Beware My Cheating Bart”, aveva però una sigla particolare, disegnata per l’occasione da Bill Plympton, disegnatore e cartoonista statunitense noto per le sue strisce politiche Lympton e alcuni suoi lavori come The Face e The Tune (quest’ultimo, uscito nel 1992, fu completamente animato a mano dall’autore).

Il suo stile e la sua poetica, piuttosto unici, si ritrovano anche nello spezzone realizzato per la serie ideata da Matt Groening, che racconta la storia segreta del mitico divano marrone della famiglia gialla, quello su cui finiscono alla fine di ogni sigla. Un esperimento che ricorda quello realizzato tempo fa da Bansky, anonimo street artist britannico, che aveva trasformato la divertente sigla del cartone in una tragedia moderna. Ecco comunque il lavoro di Plympton.

 

(via Laughing Squid)

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