Hype ↓
03:33 martedì 30 giugno 2026
La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.

La playlist

Questa domenica playlist a tema "morti", visto il week-end in cui cadiamo. Ramones, Dead Can Dance, Michael Jackson e molti altri

04 Novembre 2012

Come da sommario, ecco una manciata di canzoni per salutare il ponte dei morti.

Ramones – Pat Sematary: Scelta ovvia, video e pezzo storici.

Michael Jackson – Thriller: Ovviamente in questo caso la scelta non è giustificata tanto dalla canzone in sé, quanto dal video, tuttora uno dei più visti su Youtube. Qui nella versione estesa, un vero e proprio mini-film.

Chad VanGaleen – Clinically dead: Un pezzo di qualche anno fa, 2008 se non ricordiamo male. Un titolo che è anche un’occasione per scoprire un cantante non notissimo.

Okkervill River – The president’s dead: Una canzone che sembra una struggente ricostruzione, a più di 40 anni di distanza, dell’impatto emotivo dell’omicidio di JFK sulla coscienza americana, scritta da uno dei migliori gruppi indie degli ultimi dieci anni.

Neil Young – Dead Man Theme: La colonna sonora di un grande film, poco altro da aggiungere, oltre che è anche un gran pezzo.

Blue Oyster Cult – Don’t fear the reaper: Ovviamente non poteva mancare una delle canzoni per eccellenza sulla grande mietitrice.

George Harrison – The art of dying: Un gran pezzo solista di George Harrison che conferma qui tutte le ragioni per cui in molti lo considerano il Beatle più sottovalutato di tutti.

King Crimson – Epitaph: Una delle più belle canzoni progressive di tutti i tempi, e probabilmente anche una delle più malinconiche.

Lucio Battisti – Il tempo di morire: Mi basta il tempo di morire… tra le tue braccia così, cantava Battisti qui in un vecchio filmato RAI in compagnia di Renzo Arbore.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.