Hype ↓
13:19 mercoledì 17 giugno 2026
Nel loro concerto a Bologna i Kneecap hanno fatto salire sul palco Jose Nivoi del Calp per parlare del blocco con cui i portuali vogliono fermare le armi dirette in Israele Il sindacalista e attivista del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali ha anche annunciato un grande sciopero internazionale per ottobre, «a sostegno del popolo palestinese. A sostegno del popolo libanese. A sostegno di Cuba. Contro gli oppressori e contro gli imperialisti».
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.
È disponibile in streaming Free Party: A Folk History, uno dei più bei documentari di sempre sulla storia dei rave Presentato nel 2023, il film di Aaron Trinder racconta la nascita della scena rave britannica e soprattutto il leggendario festival di Castlemorton, uno dei più grandi rave di tutti i tempi.
Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.

Nel loro concerto a Bologna i Kneecap hanno fatto salire sul palco Jose Nivoi del Calp per parlare del blocco con cui i portuali vogliono fermare le armi dirette in Israele

Il sindacalista e attivista del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali ha anche annunciato un grande sciopero internazionale per ottobre, «a sostegno del popolo palestinese. A sostegno del popolo libanese. A sostegno di Cuba. Contro gli oppressori e contro gli imperialisti».

17 Giugno 2026

«Siamo tutti antifascisti», poi un cuoricino verde, uno bianco e uno rosso. Si apre così il post Instagram con il quale i Kneecap hanno raccontato il loro concerto a Bologna, al Sequoie Music Park. Non c’è bisogno di dirlo perché i video e le foto le avrete già viste anche voi, ma il concerto è andato benissimo, esattamente come la band si aspettava: «Mi aspetto un pubblico davvero casinista, un’energia pazzesca, con un sacco di mosh pit e un vero e proprio delirio sotto il palco», aveva detto Móglaí Bap nell’intervista che ci ha concesso prima di salire sul palco dell’Unaltrofestival a Milano. Ed è andata esattamente così, sia a Milano che a Bologna, e siamo sicuri andrà esattamente così anche nelle altre tappe – Roma e Molfetta – del mini tour che i Kneecap stanno facendo in Italia.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da KNEECAP (@kneecap32)

Tra i momenti che più hanno esaltato il pubblico c’è stato certamente quello in cui la band ha fatto salire sul palco Josè Nivoi (noi lo avevamo intervistato all’inizio delle proteste dei lavoratori portuali di Genova contro il genocidio nella Striscia di Gaza) del Calp, il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali. «I Kneecap ci hanno insegnato che le parole possono essere proiettili. Quindi volevo dire due cose. Uno: lottiamo tutti contro il genocidio. Abbiamo lanciato uno sciopero internazionale con più di 35 porti, a sostegno del popolo palestinese. A sostegno del popolo libanese. A sostegno di Cuba. Contro gli oppressori e contro gli imperialisti. Vi invitiamo tutti a ottobre a partecipare allo sciopero internazionale dei porti, perché dobbiamo bloccare di nuovo tutto», ha detto Nivoi dal palco.

Oltre che sindacalista, Nivoi è anche un attivista politico che ha partecipato al primo tentativo della Global Sumud Flotilla di rompere il blocco navale di Israele attorno alla Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione. Ha partecipato anche alla Nuestra América Flotilla, missione umanitaria organizzata contro l’embargo imposto dagli Stati Uniti a Cuba. Da più di 10 anni Nivoi e il Calp si battono per impedire che dal porto di Genova passino navi che trasportano armi in tutto il mondo.

Articoli Suggeriti
Il grande romanzo Millennial forse esiste e l’ha scritto Gabriella Dal Lago

Giorni futuri, terza opera della scrittrice torinese, è una grande ma intima storia sul valore dell'amicizia e come mantenerla attraverso i decenni. Con un passo internazionale.

Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI

È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.