Libri per l'estate ↓
13:19 giovedì 30 luglio 2026
Da un grande problema con gli incendi boschivi stanno derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
Le prime stime dicono che la devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.

A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social

Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.

30 Luglio 2026

A Firenze apre il primo centro specializzato nella prevenzione dei rischi legati all’abuso dei social media e degli schermi in generale. Si chiama Discover – Fuori dal guscio, iniziativa frutto dell’accordo siglato tra l’ASL Toscana centro, il Comune di Firenze e la cooperativa ReteSviluppo. L’obiettivo è offrire una alternativa e delle risposte a un problema che dalla pandemia in poi non ha fatto altro che aggravarsi e che oggi è percepito come una vera e propria emergenza in tutto il mondo: la dipendenza dagli schermi e l’abuso di social media, appunto. Un’emergenza i cui effetti si ripercuotono negativamente sull’equilibrio psicologico, sulla vita culturale dell’intera comunità e soprattutto dei più giovani.

A differenza di quanto sta accadendo in altri Paesi – sono ormai tanti quelli in cui è stato disposto un divieto di usare i social ai minori di una certa età, Australia, Indonesia e Brasile sono stati i primi a vietarli ai minori di 16 anni, in Francia, Regno Unito, Danimarca, Grecia, Turchia e Malesia si va in quella stessa direzione – in Italia si sta provando a percorrere non solo la strada della “repressione” ma anche quella della prevenzione. Il centro di Discover – Fuori dal guscio aprirà subito dopo l’estate e accoglierà ragazzi tra i 10 e i 25 anni, proponendo un percorso di guarigione basato sulla disconnessione guidata e sulla consapevolezza nell’uso dei social, con un team di esperti di ReteSviluppo che seguirà passo dopo passo i ragazzi e le ragazze. Al suo interno saranno attivi uno sportello di ascolto, percorsi di orientamento e laboratori creativi pensati per riscoprire l’importanza del contatto umano. Lavori di gruppo, giochi da tavolo e attività manuali saranno tutti parte integrante del programma di recupero. Laddove si presentino situazioni più gravi di isolamento o disagio psicologico, il centro opererà in stretta sinergia con i servizi specialistici della ASL.

«Le tecnologie digitali fanno parte della vita quotidiana dei ragazzi e delle ragazze e rappresentano una straordinaria opportunità – spiega l’assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Firenze Letizia Perini – Proprio per questo abbiamo il dovere di accompagnarli a un utilizzo sempre più consapevole, aiutandoli a trovare un equilibrio tra il tempo trascorso online e quello vissuto nelle relazioni, nello sport, nella cultura e nelle esperienze condivise. […] Discover nasce con questo obiettivo: offrire ai giovani uno spazio in cui riscoprire il piacere di stare insieme, confrontarsi, giocare, sperimentare e costruire legami autentici anche lontano dagli schermi. Ma è anche un luogo che mette a disposizione di genitori, scuole e educatori strumenti, occasioni di confronto e percorsi per accompagnare ragazze e ragazzi in un rapporto più sano ed equilibrato con le tecnologie».

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