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05:33 mercoledì 21 ottobre 2026
Jay-Z, la persona che sceglie chi si esibisce al Super Bowl, potrebbe scegliere Jay-Z per il Super Bowl 2027 Dal 2019 la sua Roc Nation decide chi si esibisce nell'intervallo della finale del football americano. Dopo settimane di tentennamenti, secondo diverse fonti, la decisione è stata presa: il palco toccherà proprio a lui.
Isabel Allende ha vinto un premio letterario da un milione di euro sotto pseudonimo Si è iscritta al Premio Planeta come Luz Ventura, con il seguito della Casa degli spiriti, e ha vinto. Secondo qualcuno, però, i giurati sapevano benissimo chi fosse.
I Gilet gialli hanno creato una mappa di tutte le loro proteste in Francia Sul sito francese Mobilisation Gilets Jaunes e su quello italiano Mappa delle mobilitazioni ci sono tutte le azioni in programma nelle prossime settimane, giorno per giorno e divise per tipo tra cortei, presidi, scioperi, blocchi e assemblee.
You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder su Elizabeth Holmes, ha il più alto voto di sempre su Letterboxd Nel primo weekend di programmazione il film sulla fondatrice di Theranos condannata per frode nel 2022 ha incassato circa 15 milioni di dollari e potrebbe entrare nella storia degli Oscar.
Gli studenti francesi stanno facendo diventare virale quel video di Jean-Luc Godard che al Festival di Cannes del 1968 dà degli idioti ai giornalisti che volevano parlare di cinema mentre lui voleva parlare solo delle proteste di studenti e lavoratori Probabilmente è apparso anche nel vostro feed: è quello in cui Godard dice ai giornalisti «Noi vogliamo esprimere la solidarietà agli studenti e ai lavoratori, e voi venite a parlarmi di carrelli e primi piani!».
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.

Klarna sta andando malissimo perché nessuno finisce di pagare le rate

Cento milioni di dollari di perdite nel primo trimestre del 2025, tutto per colpa di utenti che rateizzano e poi scappano.

27 Maggio 2025

Nel primo trimestre del 2025 le perdite di Klarna sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Come riporta il Financial Times, la spiegazione di questo pessimo dato è una soltanto e abbastanza semplice: le persone prima rateizzano i pagamenti tramite la app e poi non pagano le rate promesse. Conseguenze per Klarna: 99 milioni di dollari di perdite tra gennaio e marzo di quest’anno, crediti nei confronti degli utenti che non saranno mai riscossi che aumentano del 17 per cento da anno in anno, fino a toccare quota 136 milioni di dollari.

I principali responsabili di questa spirale discendente sono gli utenti americani. Negli ultimi anni, tramite collaborazioni con (tra gli altri) DoorDash, Walmart e eBay, Klarna ha investito moltissimo negli Stati Uniti d’America, una mossa dal pessimo tempismo, visto quello che sta succedendo da quando Trump è diventato per la seconda volta Presidente (inflazione che rimane alta, dazi che vengono messi, tolti, rimessi e ritolti, una generale incertezza economica). La notizia dei quasi cento milioni di dollari di perdite nei primi tre mesi del 2025 arriva una settimana dopo la decisione di Klarna di posticipare la quotazione, prevista da tempo, alla Borsa di New York. «Stiamo monitorando attentamente la situazione macroeconomica del Paese», ha fatto sapere l’azienda tramite un comunicato stampa.

Secondo gli analisti, il modello di business di Klara (concedere prestiti relativamente piccoli a commercianti e consumatori, riscuotere una “penale” in caso di mancato pagamento della rata entro i tempi previsti) permette all’azienda di adattarsi facilmente anche alle più incerte condizioni di mercato. Sicuramente è vero, ma è vero anche che Klarna ha dei problemi che ormai sembrano cronici: i costi per il finanziamento delle attività dell’azienda sono aumentati del 15 per cento (a 130 milioni) nell’ultimo anno. La soluzione che l’azienda ha trovato a questo problema è quella che spesso le aziende trovano di questi tempi: licenziare il 39 per cento dei lavoratori, soprattutto quelli dell’assistenza clienti, negli ultimi due anni e sostituirli con dei chatbot.

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