Hype ↓
18:54 martedì 24 marzo 2026
Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero con il suo vero nome, Claire Boucher L'anno scorso aveva detto su X che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Zuckerberg sta addestrando una AI a fare il Ceo di Meta perché secondo lui tutti i dipendenti Meta dovrebbe avere un assistente AI che sappia fare il lavoro al posto loro In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.
Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.
Paul Thomas Anderson avrebbe riscritto la sceneggiatura del nuovo film di Scorsese per fare un favore a DiCaprio, e non è la prima volta che succede Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.
Dopo Bad Bunny e John Galliano, Zara fa la tripletta lanciando una collezione fatta assieme a Willy Chavarria La collezione si chiama Vatísimo e celebra le origini ispaniche del designer, con un video dove la protagonista è la top model degli anni '90 Christy Turlington.

Jonathan Anderson è il nuovo Direttore creativo di Dior Men

Debutterà a giugno, a Parigi, durante la settimana di moda maschile.

17 Aprile 2025

Jonathan Anderson è il nuovo Direttore creativo di Dior Men. Lo ha annunciato oggi, giovedì 17 aprile, il presidente e amministratore delegato di LVMH Bernard Arnault durante l’assemblea annuale con gli azionisti (qui un riassunto de Il Sole 24 ore su com’è andata), confermando le insistenti voci che giravano tra gli addetti ai lavori e online ormai da mesi. Anderson, che si è formalmente dimesso da Loewe a marzo, debutterà a giugno 2025 durante la settimana della moda maschile a Parigi. Lo stilista prende il posto di Kim Jones, che aveva salutato il marchio con un’ultima sfilata lo scorso gennaio dopo sette anni di direzione creativa.

Come riporta Wwd, Arnault non ha fornito ulteriori dettagli, «nonostante le diffuse speculazioni secondo cui Anderson potrebbe anche assumere la direzione del reparto donna di Dior, attualmente guidato dalla stilista italiana Maria Grazia Chiuri». Anche LVMH sta attraversando un momento non facile: solo qualche giorno fa, Business of Fashion riportava che l’azienda guidata da Arnault ha registrato un calo delle vendite nel primo trimestre superiore alle aspettative, poiché la recessione del settore non ha mostrato segni di attenuazione. Le vendite sono infatti diminuite del 5 per cento su base organica nella divisione chiave di moda e pelletteria, i cui marchi principali includono Louis Vuitton, Dior, Fendi e Loewe. Gli analisti avevano previsto un calo dell’1-2 per cento. L’annuncio dell’arrivo di Anderson è l’ennesimo segnale del grande reset che vedremo sulle passerelle nelle prossime stagioni, con Dario Vitale da Versace, Simone Bellotti da Jil Sander, Matthieu Blazy da Chanel, Louise Trotter da Bottega Veneta e Demna da Gucci, sebbene non sia ancora stata resa nota la data del debutto di quest’ultimo.

In apertura: Jonathan Anderson dopo la sfilata di Loewe dello scorso settembre. Ph. by Pascal Le Segretain/Getty Images

Articoli Suggeriti
Demna da Gucci è un altro segno di come l’economia dell’attenzione influenzi la moda

La nomina di Demna a Direttore artistico di Gucci chiude mesi di pettegolezzi, mesi in cui a dominare il dibattito sono state le congetture, nuova deriva della macchina dell’hype.

Dario Vitale è il nuovo Direttore creativo di Versace

Donatella Versace rivestirà ora il ruolo di Chief Brand Ambassador e si concentrerà sulle attività filantropiche del marchio.

di Studio
Matthieu Blazy è il nuovo Direttore artistico di Chanel

Le voci sono – finalmente – confermate: Blazy sarà responsabile di tutte le collezioni moda della Maison. Arriverà a Parigi nel 2025, mentre da Bottega Veneta sarà sostituito da Louise Trotter.

Louise Trotter è la nuova Direttrice creativa di Bottega Veneta

Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Leggi anche ↓
Dopo Bad Bunny e John Galliano, Zara fa la tripletta lanciando una collezione fatta assieme a Willy Chavarria

La collezione si chiama Vatísimo e celebra le origini ispaniche del designer, con un video dove la protagonista è la top model degli anni '90 Christy Turlington.

Vogue ha fatto causa a un giornale di moda per cani perché si chiama Dogue

Secondo la casa editrice Condé Nast, il magazine, che ha una circolazione di 100 copie, «potrebbe danneggiare in maniera irreparabile la reputazione di Vogue».

Era dagli anni ’90 che non eravamo così ossessionati da Chanel

Il merito non è solo dell'arrivo di Matthieu Blazy e del suo approccio al guardaroba, ma di una strategia di marketing intelligente, capace di scatenare il panico nelle boutique dove è approdata la sua prima collezione.

Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara

La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.

Ad Alessandro Michele non interessa niente del quiet luxury

Nella sua ultima sfilata per Valentino, il designer ci ha ricordato che dobbiamo ancora fare i conti con il massimalismo degli Anni '80, e che non smetterà mai di essere un'"interferenza" nel sistema

Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2

Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.