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16:35 mercoledì 1 aprile 2026
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha fatto un videogioco in realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.

Jonathan Anderson è il nuovo Direttore creativo di Dior Men

Debutterà a giugno, a Parigi, durante la settimana di moda maschile.

17 Aprile 2025

Jonathan Anderson è il nuovo Direttore creativo di Dior Men. Lo ha annunciato oggi, giovedì 17 aprile, il presidente e amministratore delegato di LVMH Bernard Arnault durante l’assemblea annuale con gli azionisti (qui un riassunto de Il Sole 24 ore su com’è andata), confermando le insistenti voci che giravano tra gli addetti ai lavori e online ormai da mesi. Anderson, che si è formalmente dimesso da Loewe a marzo, debutterà a giugno 2025 durante la settimana della moda maschile a Parigi. Lo stilista prende il posto di Kim Jones, che aveva salutato il marchio con un’ultima sfilata lo scorso gennaio dopo sette anni di direzione creativa.

Come riporta Wwd, Arnault non ha fornito ulteriori dettagli, «nonostante le diffuse speculazioni secondo cui Anderson potrebbe anche assumere la direzione del reparto donna di Dior, attualmente guidato dalla stilista italiana Maria Grazia Chiuri». Anche LVMH sta attraversando un momento non facile: solo qualche giorno fa, Business of Fashion riportava che l’azienda guidata da Arnault ha registrato un calo delle vendite nel primo trimestre superiore alle aspettative, poiché la recessione del settore non ha mostrato segni di attenuazione. Le vendite sono infatti diminuite del 5 per cento su base organica nella divisione chiave di moda e pelletteria, i cui marchi principali includono Louis Vuitton, Dior, Fendi e Loewe. Gli analisti avevano previsto un calo dell’1-2 per cento. L’annuncio dell’arrivo di Anderson è l’ennesimo segnale del grande reset che vedremo sulle passerelle nelle prossime stagioni, con Dario Vitale da Versace, Simone Bellotti da Jil Sander, Matthieu Blazy da Chanel, Louise Trotter da Bottega Veneta e Demna da Gucci, sebbene non sia ancora stata resa nota la data del debutto di quest’ultimo.

In apertura: Jonathan Anderson dopo la sfilata di Loewe dello scorso settembre. Ph. by Pascal Le Segretain/Getty Images

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