Hype ↓
02:48 mercoledì 29 aprile 2026
Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.
Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.
Il Cancelliere tedesco Mertz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.

Todd Philips ha confermato che Joker 2 si farà

08 Giugno 2022

Di un sequel di Joker si parla praticamente dal giorno in cui il film di Todd Philips è arrivato nelle sale cinematografiche, ormai tre anni fa. Che un secondo capitolo della storia del Clown Prince of Crime ci sarebbe stato è sembrato quasi certo sin dall’inizio, ma fino a ora di ufficiale c’era pochissimo. Si sapeva che Philips ci stava lavorando e che a Joaquin Phoenix non sarebbe dispiaciuto tornare a interpretare il personaggio. Adesso, invece, siamo sicuri che il sequel si farà: Philips ha pubblicato sul suo profilo Instagram una foto della sceneggiatura del film, copertina rossa e titolo definitivo ben in evidenza: Joker: Folie à Deux

Nello stesso post, Philips ha anche confermato che a interpretare Joker sarà ancora Phoenix. In un’altra foto, infatti, si vede l’attore impegnato a leggere la sceneggiatura del sequel. Sequel di cui, però, al momento non si conosce nessun dettaglio. Nel suo post Philips non ha scritto nulla della trama o dei personaggi di Folie à Deux, cosa che però non ha impedito all’internet di cominciare a elaborare teorie a riguardo. L’unico indizio lasciato dal regista è il titolo del film, che riprende una definizione psicologica usata per indicare una psicopatologia che colpisce due o più persone, di solito appartenenti alla stessa famiglia. Da qui, sui social si è cominciato a immaginare una possibile trama del film: se, come è stato lasciato intendere nel primo Joker, Thomas Wayne è il padre di Arthur, il sequel potrebbe introdurre Batman e costruire un collegamento con il Joker attraverso la malattia mentale che i due condividerebbero in seguito al trauma condiviso dell’abbandono/morte dei genitori.

Un’altra possibile interpretazione del titolo del film vuole invece che la malattia non tenga assieme Arthur e Bruce ma il Joker e Gotham City. Anche qui, il punto di partenza è quanto visto nel primo film: nella scena finale la città sembra abbandonarsi agli ideali autodistruttivi di Joker, arrivando così sull’orlo dell’Apocalisse. Folie à Deux, secondo questa teoria, potrebbe approfondire il legame tra la città e Arthur e mostrare come quest’ultimo abbiamo “trasmesso” ai suoi concittadini la malattia.

Articoli Suggeriti
La costumista del Diavolo veste Prada 2 ha detto che i brand di moda si sono fatti la guerra pur di comparire nel film con i loro vestiti e accessori

Molly Rogers ha detto che per la prima volta nella sua carriera si è trovata ad affrontare un eccesso di scelta che l'ha costretta a scartare molti capi nonostante fossero perfetti.

Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa”

Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

Leggi anche ↓
La costumista del Diavolo veste Prada 2 ha detto che i brand di moda si sono fatti la guerra pur di comparire nel film con i loro vestiti e accessori

Molly Rogers ha detto che per la prima volta nella sua carriera si è trovata ad affrontare un eccesso di scelta che l'ha costretta a scartare molti capi nonostante fossero perfetti.

Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa”

Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal

Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.

Madonna si è persa il vestito che indossava al Coachella e ha offerto una ricompensa a chi lo ritroverà

Su Instagram ha detto che chiunque la aiuterà a ritrovarlo riceverà una ricompensa. Il cui ammontare, però, non è stato ancora specificato.

Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada

Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.

Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo

La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.