Hype ↓
17:37 giovedì 26 marzo 2026
Nei bombardamenti sull’Iran è andata distrutta anche la casa-museo di Abbas Kiarostami A dare la notizia è stato il figlio sui social, spiegando che le bombe che hanno colpito Chizar hanno danneggiato anche la casa del regista.
L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".
La fotografia della serie di Harry Potter è così strana che i fan si sono convinti che sia stata girata usando l’AI La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.
È appena stato annunciato un nuovo film del Signore degli anelli ed è già il più strano di tutta la saga Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
Nemmeno un accordo da un miliardo di dollari con Disney è bastato a evitare la chiusura di Sora da parte di OpenAI La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.
Il Ministro degli Esteri ungherese è stato accusato di parlare con il Ministro degli Esteri russo prima, durante e dopo le riunioni del Consiglio europeo, e lui ha detto che è assolutamente vero Péter Szijjártó ha detto che secondo lui parlare con Sergei Lavrov durante questi riservatissimi incontri rappresenta «l'essenza stessa della diplomazia, una prassi».
A Londra stanno organizzando un grande rave party a Trafalgar Square contro l’estrema destra L'appuntamento è per il 28 marzo con i più grossi nomi della scena elettronica. Lo slogan è: Reject, Revolt e Resist.

Che cos’è il taglio di capelli jellyfish?

30 Agosto 2022

La settimana scorsa sui social ha iniziato a circolare un servizio fotografico con una sorprendente, muscolosissima Nicole Kidman. Oltre a dimostrare ancora una volta la superiorità estetica dell’attrice su noi poveri umani, il servizio di Perfect ha risvegliato l’entusiasmo, già in corso da mesi, sul cosiddetto taglio di capelli medusa (da non confondere con il taglio polpo e il taglio lupo). C’era chi lo scopriva per la prima volta sulla testa dell’attrice, mentre i più esperti puntualizzavano che no, quello di Kidman (o meglio, della parrucca che indossa) non è un vero taglio medusa. Il New York Times ha indagato su quest’ultima questione e la risposta è: non esattamente. «Come per molte cose su internet, la definizione del taglio della medusa sembra essere in continuo mutamento», scrive saggiamente Anna Grace Lee. Evanie Frausto, autore dell’acconciatura di Kidman per il nuovo numero di Perfect, ha detto che non aveva intenzione di fare un jellyfish cut, ma ha riconosciuto che il risultato finale gli somigliava molto.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da ?????? ??????? ? (@evaniefrausto)

Nelle immagini, l’attrice ha un caschetto rosso che le incornicia il viso, con ciocche più lunghe che scendono verso il busto. Frausto ha detto di aver creato più look per la signora Kidman, ispirandosi allo stile dell’hairstylist Vidal Sassoon e ai tagli di capelli degli anni ’60 (quelli di Cher, in particolare). Qualcuno ha fatto notare che il taglio di Kidman è più vicino all’hime giapponese che al jellyfish. Il taglio hime, risalente al periodo Heian, è diventato mainstream in Giappone negli anni ’70 grazie alla popstar Megumi Asaoka e poi famoso in tutto il mondo grazie ai personaggi degli anime (nel 2021 W aveva dedicato a questo taglio un bellissimo approfondimento). Resta il fatto che siamo tornati a parlare ancora una volta di jellyfishcut (definito anche come «la versione più artistica, contemporanea e pulita di un mullet»), dopo che a maggio, Mari Trombley, artista ventitrenne di Portland, l’aveva fatto diventare virale su TikTok, dove l’hashtag #jellyfishhaircut ha accumulato 10 milioni di visualizzazioni.

@sillyyerba Reply to @bondjonescreations im starting a jellyfish club with jelly themed events for those interested! I’m setting up the Discord for it today! Stay tuned for an offical announcement soon! It’s going to be so cute. If you don’t have the haircut you can be a baby jellyfish. Theyre called ephyrae ? excuse the mess! We are in the middle of rearranging right now!?? if you read this ur a qt #jellyfishhaircut #sorryitsmari #hair360 #hairquestions #jellyfishhair #diyhair ♬ Jellyfish – Declan DP & Kodomoi

Articoli Suggeriti
Il nuovo spot di Chanel è praticamente un film: è diretto da Michel Gondry, interpretato da Margot Robbie e “remake” di un famosissimo video di Kylie Minogue

Il video in questione è quello di "Come Into My World", che nel 2001 fu diretto proprio da Gondry.

Dopo Bad Bunny e John Galliano, Zara fa la tripletta lanciando una collezione fatta assieme a Willy Chavarria

La collezione si chiama Vatísimo e celebra le origini ispaniche del designer, con un video dove la protagonista è la top model degli anni '90 Christy Turlington.

Leggi anche ↓
Il nuovo spot di Chanel è praticamente un film: è diretto da Michel Gondry, interpretato da Margot Robbie e “remake” di un famosissimo video di Kylie Minogue

Il video in questione è quello di "Come Into My World", che nel 2001 fu diretto proprio da Gondry.

Dopo Bad Bunny e John Galliano, Zara fa la tripletta lanciando una collezione fatta assieme a Willy Chavarria

La collezione si chiama Vatísimo e celebra le origini ispaniche del designer, con un video dove la protagonista è la top model degli anni '90 Christy Turlington.

Vogue ha fatto causa a un giornale di moda per cani perché si chiama Dogue

Secondo la casa editrice Condé Nast, il magazine, che ha una circolazione di 100 copie, «potrebbe danneggiare in maniera irreparabile la reputazione di Vogue».

Era dagli anni ’90 che non eravamo così ossessionati da Chanel

Il merito non è solo dell'arrivo di Matthieu Blazy e del suo approccio al guardaroba, ma di una strategia di marketing intelligente, capace di scatenare il panico nelle boutique dove è approdata la sua prima collezione.

Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara

La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.

Ad Alessandro Michele non interessa niente del quiet luxury

Nella sua ultima sfilata per Valentino, il designer ci ha ricordato che dobbiamo ancora fare i conti con il massimalismo degli Anni '80, e che non smetterà mai di essere un'"interferenza" nel sistema