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18:05 martedì 21 luglio 2026
Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.
Jennifer’s Body è diventato un film cult per la Gen Z ed è per questo che si è deciso di farne un sequel, con le stesse protagoniste dell’originale Le riprese del nuovo capitolo del film del 2009, con Megan Fox e Amanda Seyfried che ritornano ai ruoli di Jennifer e Needy, inizieranno a ottobre.
A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Sarà una coincidenza, ma negli USA durante i Mondiali si è registrato un grandissimo aumento delle richieste di giorni di malattia Il giorno dopo il Knockout Tuesday, la sconfitta negli ottavi di finale contro il Belgio, negli uffici c'era il 26 per cento di presenti in meno.
In Giappone hanno inventato i frigoriferi per tenere al fresco gli esseri umani durante le ondate di calore Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.
Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.
Dopo la cancellazione del concerto di Bad Bunny a causa della grandine, parecchie persone si sono convinte che fare concerti a Milano porti sfortuna È successo a lui, a Rosalia, a Bruce Springsteen, ad A$AP Rocky, ai Flaming Lips... Forse è il caso di iniziare a preoccuparsi?
A Bologna c’è un archivio che conserva tutti gli atti giudiziari, gli articoli di giornale, i materiali audiovisivi per ricordare cosa è successo davvero al G8 di Genova Si trova nello spazio autogestito Vag61 e conta gli atti dei processi processi sul G8 del 2001, una rassegna stampa di 6.275 articoli e moltissime ore di materiale audiovisivo.

James di Percival Everett ha vinto anche il premio Pulitzer

Dopo il National Book Award, il Kirkus Prize e la shortlist dell'International Booker Prize, si chiude così la stagione perfetta dello scrittore.

06 Maggio 2025

Percival Everett sta vivendo il suo annus mirabilis: ha appena vinto il premio Pulitzer per la narrativa con James, libero adattamento delle Avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain, raccontato dal punto di vista dello schiavo fuggiasco Jim (in Italia il libro è uscito con La Nave di Teseo). Se avete la sensazione che tra il 2024 e il 2025 tutti i premi letterari del mondo anglosassone li abbiano vinti questo libro e questo autore è perché è così che è andata: Everett e James hanno vinto anche il National Book Award, il Kirkus Prize ed è stato uno dei finalisti dell’International Booker Prize.

Oltre a quello per la narrativa, l’altro Pulitzer di cui stanno parlando tutti gli addetti ai lavori in queste ore è quello per la Migliore vignetta editoriale. La vittoria è andata a Ann Telnaes, ex vignettista del Washington Post, dimessasi dal giornale dopo che la direzione aveva rifiutato di pubblicare una sua vignetta in cui si prendevano in giro Donald Trump e i suoi fidi broligarchi. Chissà come avrà preso la notizia Jeff Bezos, che a fine febbraio aveva inaugurato la nuova linea editoriale del WaPo: solo articoli e opinioni a difesa del libero mercato.

Magari funzionerà, questa linea editoriale, ma di sicuro è difficile vincerci i Pulitzer, come dimostra anche l’altro premio vinto dalla redazione del Post quest’anno: nessuno come loro ha raccontato l’attentato ai danni di Trump del 13 luglio.

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Racconta la storia di Huckleberry Finn, ma dal punto di vista dell'amico nero che scappa dallo schiavismo.