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22:38 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

James di Percival Everett ha vinto anche il premio Pulitzer

Dopo il National Book Award, il Kirkus Prize e la shortlist dell'International Booker Prize, si chiude così la stagione perfetta dello scrittore.

06 Maggio 2025

Percival Everett sta vivendo il suo annus mirabilis: ha appena vinto il premio Pulitzer per la narrativa con James, libero adattamento delle Avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain, raccontato dal punto di vista dello schiavo fuggiasco Jim (in Italia il libro è uscito con La Nave di Teseo). Se avete la sensazione che tra il 2024 e il 2025 tutti i premi letterari del mondo anglosassone li abbiano vinti questo libro e questo autore è perché è così che è andata: Everett e James hanno vinto anche il National Book Award, il Kirkus Prize ed è stato uno dei finalisti dell’International Booker Prize.

Oltre a quello per la narrativa, l’altro Pulitzer di cui stanno parlando tutti gli addetti ai lavori in queste ore è quello per la Migliore vignetta editoriale. La vittoria è andata a Ann Telnaes, ex vignettista del Washington Post, dimessasi dal giornale dopo che la direzione aveva rifiutato di pubblicare una sua vignetta in cui si prendevano in giro Donald Trump e i suoi fidi broligarchi. Chissà come avrà preso la notizia Jeff Bezos, che a fine febbraio aveva inaugurato la nuova linea editoriale del WaPo: solo articoli e opinioni a difesa del libero mercato.

Magari funzionerà, questa linea editoriale, ma di sicuro è difficile vincerci i Pulitzer, come dimostra anche l’altro premio vinto dalla redazione del Post quest’anno: nessuno come loro ha raccontato l’attentato ai danni di Trump del 13 luglio.

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