Hype ↓
22:42 lunedì 1 giugno 2026
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.
Il prossimo film di Alice Rohrwacher sarà un adattamento del Barone rampante di Italo Calvino La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.
La Filarmonica di Berlino lancerà il suo festival letterario e la prima ospite sarà Han Kang Il 7 settembre la scrittrice terrà una lettura della sua nuova opera, La scatola delle lacrime, accompagnata dai musicisti della Filarmonica.
È disponibile in streaming Roma illegale, il documentario sulla leggendaria scena rave romana degli anni ’90 Uscito nel 2021, il film di Andrea Scarcella arriva finalmente in streaming, sulla piattaforma OpenDDB.
In Norvegia la crisi climatica sta facendo emergere dal permafrost cadaveri vecchi di secoli I corpi dei cacciatori di balene a Likneset, la Punta dei Cadaveri delle Isole Svalbard, stanno emergendo dai ghiacci che si pensava eterni.
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.

Montmartre è diventata la capitale dell’odio antituristico in Francia

I residenti denunciano la “disneyficazione” del loro quartiere, preso d’assalto da un numero di turisti senza precedenti.

24 Luglio 2025

Da una parte le code per la tradizionale foto stringendo il seno della statua della cantante Dalida (porta fortuna in amore, si dice);  dall’altra quelle per scattarsi un selfie in uno dei set più amati di Emily in Paris; in mezzo, i residenti di Montmartre, esasperati da un numero di turisti diventato ingestibile. Il quartiere, posto su una collina di Parigi – che quindi gode di una splendida vista sulla città francese – è da sempre meta di turisti, luogo di souvenir e foto ricordo. Negli ultimi mesi però, complici serie tv e il proliferare degli affitti brevi, gli arrivi dall’estero sono aumentati moltissimo, tanto che il problema del sovraffollamento prima riservato al fine settimana si verifica ormai ogni giorno.

La zona si è trasformata in un incubo per i 27 mila residenti del quartiere, stretti d’assedio tra i turisti i cui autobus panoramici sostano in fila davanti alla scuola locale perché «molto instagrammabile». Da una parte i servizi essenziali per la comunità scompaiono per lasciare spazio a un numero spropositato di caffetterie, negozi di bubble tea e tacos. Dall’altra, nelle poche gastronomie e panetterie rimaste, i residenti devono fare la fila per ore per fare la spesa, mentre le guide turistiche spiegano ai turisti i dettagli riguardanti la loro spesa quotidiana. 

Le Monde riporta come il piano comunale per pedonalizzare venti vie del quartiere sia diventato la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso. I residenti si sono ribellati esponendo striscioni e organizzando una raccolta firme. Oltre che a rendere più difficile spostarsi per chi vive dietro le fotografatissime facciate delle case, si teme che la pedonalizzazione aumenti ancora di più il flusso di turisti. Come avvenuto in altre gettonatissime mete turistiche, il boom degli affitti brevi e l’aumento dei prezzi sta spingendo i residenti meno abbienti in altri quartieri, che però non risparmiano ironia ai danni di chi lamenta quest’invasione. Montmartre infatti è un quartiere storicamente molto caro, abitato da liberi professionisti e famiglie d’estrazione borghese che possono permettersi di affittare o comprare quelle casette linde e graziose oggetto delle attenzioni dei turisti. In altre zone della città però, laddove la vocazione turistica è già forte, si teme che quanto sta avvenendo a Montmartre possa ripetersi e s’invoca l’intervento della politica per porre un freno alla turistificazione. 

A storie come questa abbiamo dedicato l’ultimo numero di Rivista Studio, intitolato appunto “Gran Turismo”. Lo trovate in edicola oppure, più comodamente, qui sul nostro store.

Articoli Suggeriti
Meglio essere turisti o mete turistiche?

Voli low cost e affitti brevi hanno contribuito alla democratizzazione del turismo. Poi qualcosa è cambiato, viaggiare è diventato costoso, difficile, dannoso. Ma il turismo non è diminuito, anzi. Ne parliamo sul nuovo numero di Rivista Studio, "Gran Turismo", appena arrivato in edicola.