In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.
Va bene indossare le infradito al lavoro?
L’abito non fa il monaco, ma in molte professioni l’outfit è un imprescindibile segnale di identità e di autorevolezza. Quando fa molto caldo, la voglia di andare a lavoro in infradito e t-shirt, però, può far cadere in tentazione anche i lavoratori più eleganti. È il tipico dilemma estivo: viste le temperature, si può cedere a uno stile più casual? Secondo Carolyn Mair psicologa comportamentale di H&M, intervistata dalla Bbc, non esiste una risposta valida per tutti: dipende dall’azienda.
Se per l’impiegato di un’azienda tecnologica vestiti striminziti e magliette casual sono perfetti in tutte le stagioni, il mondo della finanza è più legato a un dress code formale e tradizionale. Ma le cose stanno cambiando. Stando ai risultati del sondaggio che la testata britannica ha lanciato su LinkedIn, c’è una tendenza trasversale delle aziende ad introdurre abiti casual in ufficio. A partire da piccole iniziative. Come il “casual Friday”, un giorno alla settimana in cui i lavoratori possono indossare vestiti più comodi, adottato sia da aziende di design che da società di consulenza legale.
A ritoccare le rigide regole sul dress code, infine, è stata anche una delle principali banche mondiali, Goldman Sachs, che nel tentativo di andare incontro ai nuovi impiegati della Generazione Z si è convertita al casual dress. Anche se non tutti i giorni. E di certo non in tutte le occasioni, precisa un altro articolo della Bbc. Dal sondaggio emerge però un’opinione condivisa: anche se casual, l’abbigliamento deve essere appropriato al luogo di lavoro. Il mondo lavorativo, quindi, non è ancora pronto per le infradito.