Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Grazie al pianto di Claudia Pandolfi tutti stanno andando a vedere Il ragazzo dai pantaloni rosa
Diretto da Margherita Ferri, Il ragazzo dai pantaloni rosa è uscito nei cinema italiani il 7 novembre e in pochi giorni è arrivato in cima al box office, incassando più di Terrifier 3, Parthenope e The Substance (qui i dati di Cinetel). Il film, un adattamento del libro di Teresa Manes, Andrea oltre il pantalone rosa (Graus Edizioni), racconta una storia vera, quella di Andrea Spazzacatena, il ragazzo morto suicida a 15 anni dopo essere stato vittima di bullismo. A interpretare il quindicenne è l’attore suo coetaneo Samuele Carrino, mentre nel difficile ruolo della madre di Andrea c’è Claudia Pandolfi. Ed è stato proprio un video-sfogo dell’attrice, pubblicato tre giorni fa, a provocare l’impennata del boxoffice.
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Nel video Claudia Pandolfi si riprende mentre piange, e dice: «Non ho mai parlato direttamente in questa maniera alle persone che mi seguono sui social, diciamo che c’è sempre stato un bel distacco da parte mia. Ma io sto leggendo così tanti messaggi da parte vostra, voi che siete andati a vedere Il ragazzo dai pantaloni rosa, e sto leggendo così tanta gratitudine mista al dolore. Insomma, mi dispiace. Mi dispiace che vi accadano cose così sgradevoli. E mi dispiace che abbiate dovuto affrontare tanto dolore nella vita. Piango perché, sì. Mi dispiace. Grazie per quello che scrivete». Una dinamica che, anche se molto diversa (non ci piace pensare che il video sia stato fatto di proposito), ricorda quella della Chimera, quando grazie alla “chiamata alle armi” della regista Alice Rohrwacher e di Josh O’Connor, non solo gli incassi del film erano aumentati del 76 per cento, ma La chimera era diventato il film più visto nei principali cinema di diverse città (ne avevamo parlato qui).
Moderne telenovela inventate in Cina, durano meno di due minuti a episodio e sono girate in verticale per guardarle sul telefono. Sono anche bruttissime, amate da milioni di persone in tutto il mondo e valgono già diversi miliardi.
L'1 gennaio 2001 nasceva Erika Fanfiction Page, che nel 2026 compie 25 anni. Un anniversario che racconta un pezzo significativo delle web community italiane e della nostra cultura nazionaldigitale.
Dopo anni di contenuti patinati e racconti sognanti, sui social sta emergendo una nuova specie di travel influencer: quello che racconta il viaggio in Italia per ciò che in realtà è, in egual parti esperienza, esasperazione e, purtroppo, delusione.