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04:36 sabato 2 maggio 2026
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data server per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2

Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.

16 Marzo 2026

«Grazie Emily». Così Anna Wintour ha ringraziato Anne Hathaway, sul palco degli Oscar ieri sera. Ed è bastato per ricordare al mondo intero che Il Diavolo Veste Prada sta per tornare con un sequel, con data d’uscita prevista per il primo maggio.

Certo, la gag era studiata sin da quando la Hathaway è salita sul palco (in un Valentino Haute Couture) insieme alla super direttrice di Condé Nast, per consegnare l’Oscar ai Migliori costumi, categoria per la quale, da previsione, ha vinto Frankenstein. Con indosso un abito dai ricami floreali, cinta in vita e silhouette a sirena, Hathaway, che nel film interpretava la giovane assistente Andy Sachs, è sembrata esitante e timorosa di fronte a Wintour, che indossava invece un abito di Dior, e che ha fatto una concessione molto rara, quella di presentarsi senza occhiali (che però ha inforcato subito dopo, per schermarsi dalla domanda della Hathaway, rea di averle domandato un parere sul suo vestito). Dopo averla ignorata e aver proceduto alla premiazione, Wintour l’ha infine congedata chiamandola Emily, cioè il nome che Miranda Priestly (interpretata da Meryl Streep e alter ego cinematografico della stessa Wintour) aveva deciso di affibbiare a tutte le povere assistenti non abbastanza temprate da resistere alle sue richieste, e nome poi dell’altra assistente nemesi di Andy Sachs (interpretata invece da Emily Blunt).

Nonostante ciò, il veloce scambio di battute è diventato virale tra i fan del film, che hanno citato un’altra battuta tra le più note – «Florals for spring? Groundbreaking» – per commentare l’abito indossato dalla Hathaway. La gag arriva qualche giorno dopo la messa in onda del secondo trailer, e l’annuncio che AMC Theatres, la più grande catena di multisala statunitense, ha prodotto una serie di oggetti per festeggiare l’uscita del film. Ci sono portachiavi e tumbler a tema, ma soprattutto un secchiello per popcorn a forma di borsa a mano, dotato di charm a forma di stiletto (con un tacco dalla punta a forcone) che saranno poi disponibili presso sale selezionate in corrispondenza con l’arrivo del film sui grandi schermi.

Non c’è ancora la certezza della presenza della Wintour nel lungometraggio, anche se c’è una ragionevole probabilità: alcune scene, girate durante la scorsa fashion week della moda milanese, vedevano tra gli invitati al (vero) show di Dolce&Gabbana sia Meryl Streep con Stanley Tucci, nel ruolo del direttore creativo di Runway, Nigel, che Anna Wintour. Aspetteremo l’uscita al cinema per svelare l’arcano.

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