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10:19 venerdì 27 febbraio 2026
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.
Nanni Moretti ha annunciato che voterà No al referendum sulla giustizia con una storia Instagram molto morettiana «Al referendum voto no cari saluti» ha annunciato sul social, in una storia che secondo tanti è un rimando anche a Caro diario.
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Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.
Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.

Il Partito laburista starebbe pensando di candidare Idris Elba a sindaco di Londra

Al momento si tratta di un'indiscrezione riportata dai tabloid, ma è da diversi mesi che si parla di un ingresso in politica dell'attore.

03 Aprile 2025

La campagna elettorale non finisce mai, l’unica certezza rimasta in politica è questa. Non è passato nemmeno un anno dalla riconferma di Sadiq Khan a sindaco di Londra e già il Partito laburista sta pensando al prossimo candidato da proporre agli elettori della capitale. Siamo, ovviamente, ancora al toto nomi, tanti si propongono senza avere speranze, altri vengono proposti senza essere interpellati. In quest’ultimo caso sembra rientrare la candidatura di Idris Elba, che negli ultimi anni è diventato qualcosa di più di un attore. Tanto che diversi commentatori hanno preso questa candidatura – per ora un’indiscrezione riportata da una fonte anonima al Sun, non il più affidabile del tabloid – come una vera, seria possibilità. 

All’inizio di quest’anno, per la precisione il 29 gennaio, sulla Bbc è andato in onda un programma investigativo/reportagistico ideato e realizzato da Elba. Si intitola Our Knife Crime Crisis (si può vedere sul sito di Bbc) e racconta una delle questioni più sentite e dibattute dall’opinione pubblica inglese: l’aumento dei crimini violenti commessi usando un arma da taglio, crimini di cui spesso a macchiarsi sono giovani maschi (è una delle questioni toccate anche da Adolescence, infatti). Il successo della serie è stato tale che Elba viene ora considerato non solo un attore ma anche un attivista. Da qui, le voci che lo vogliono vicino a un ingresso in politica.

 

Come detto, al momento l’unica conferma del fatto che il Partito laburista starebbe seriamente considerando di proporre a Elba la candidatura viene dalla fonte anonima intervistata dal Sun: «Il partito si trova davanti a una scelta. Possiamo scegliere un politico e cercare di renderlo famoso. Oppure possiamo scegliere qualcuno di già famoso allineato con il partito. Idris sarebbe in cima alla nostra lista dei desideri». Allineato con il partito è una definizione forse eccessiva, ma è vero che in passato Elba ha già collaborato con i laburisti. Our Knife Crime Crisis è il risultato finale di un’iniziativa voluta dall’attuale sindaco di Londra, infatti: di fronte all’esigenza di creare una task-force per la prevenzione dei knife crime, il sindaco aveva chiesto l’aiuto dell’attore, che si è dimostrato all’altezza del compito. Elba stesso aveva detto a settembre che «bisogna affrontare le cause alla radice del crimine con armi da taglio, non solo i sintomi. Questa coalizione è un passo positivo verso la riabilitazione delle nostre comunità».

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