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Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

I contrabbandieri di avorio hanno causato una mutazione genetica negli elefanti

29 Novembre 2016

Il commercio illegale di avorio colpisce molte specie animali: narvali, trichechi, ippopotami, ed elefanti, soprattutto africani. I contrabbandieri preferiscono solitamente cacciare le femmine, perché più facilmente isolabili dal gruppo rispetto ai maschi. Negli ultimi anni ne sono stati uccisi moltissimi: si stima circa 144mila tra il 2007 e il 2014. Andando più indietro nel tempo, la popolazione è diminuita da 1.3 milioni a 600.000 nel periodo compreso tra 1979 e 1987. Oggi, stanno constatando i biologi, questa carneficina si sta riflettendo sul patrimonio genetico della specie.

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Le femmine di elefante, solitamente dotate di zanne, stanno nascendo sempre più spesso senza. È il risultato di un rapido cambiamento nell’eredità genetica trasmessa ai piccoli (anche qui, soprattutto di sesso femminile). Solitamente, nei decenni passati, soltanto il 4 per cento delle elefanti era sprovvista di zanne. Ora, in alcune aree abitate dagli elefanti africani, si arriva al 98 per cento. Questa è una conseguenza diretta del contrabbando: in una di queste zone – l’Addo Elephant Natural Park in Sud Africa – i contrabbandieri uccisero così tante femmine per ricavarne avorio che il numero di esemplari senza zanne si trovò improvvisamente in parità o addirittura superiorità rispetto a prima. Quando il parco fu creato, nel 1931, rimanevano qui soltanto 11 esemplari, di cui 8 femmine; di queste, quattro erano sprovviste di zanne.

Elefanti senza zanne potrebbero non essere più prede dei contrabbandieri, scrive l’Independent, ma potrebbe creare molti problemi agli animali per altri motivi: le zanne servono anche per scavare, in cerca di acqua e cibo, o per difendersi, o per rivangare alberi con cui nutrirsi.

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