È una pugnalata al pop dalla scena rap di Stoccolma. Frasi ossessivamente ripetute ti toccano dentro e ti fanno toccare tutte le fragilità di ecco2k.
Pop-punk e hyperpop a contatto.
L’unica canzone di PRODUCT in cui SOPHIE abbandona il suo sound design assurdo e ti trasporta attraverso riverberi lunghissimi in un sentimento perfetto.
L’inno della PC MUSIC che ha dato vita a tutto.
Dylan Brady fuori dai 100gecs. Un grido d’amore, meriterebbe molto di più. I would die fot it.
Hyperpop from Russia, New Sylveon ha una grande potenza espressiva, questo brano è un’evoluzione che sfocia in un grido disperato, molto sad.
Qui c’è un synth “saltellante” che fa una progressione di accordi pazzesca e con un ritmo tutto suo, legato ad un semplice clap sui quarti, creano assieme questa cosa elastica che sprigiona energia pura.
Si vola, Mc Boing rappresenta l’euforia pura della dancefloor.
Pc music con il classico tocco “fun”, è pieno di sweeps di synth qua e là che fanno da contorno ad un arrangiamento forte, sembra di essere dentro un gioco.
Loro sono i maghi della struttura, hanno canzoni ricche di elementi e alternano continuamente parti ultradance, silenzi, sound design; è difficile annoiarsi ascoltandoli.
Nostalgia hardcore/trance, sentimento puro.
HUGE DANNY.
Canzone da workout pre-party, per arrivare pronti a bere.
Ritornello che esplode come fuochi d’artificio che ti lasciano a bocca aperta.
S3RL, la giusta dose di ignoranza e spensieratezza necessaria per vivere.
Nel film di Josh Safdie, candidatissimo agli Oscar, ritroviamo tutto quello che avevamo amato di Uncut Gems: montaggio, musiche, personaggi "al limite". E, al centro di tutto, un tema: l'ambizione e il fallimento sono la stessa cosa.
Nel film di Josh Safdie, candidatissimo agli Oscar, ritroviamo tutto quello che avevamo amato di Uncut Gems: montaggio, musiche, personaggi "al limite". E, al centro di tutto, un tema: l'ambizione e il fallimento sono la stessa cosa.
Tra forum e pagine Facebook si discute da giorni delle difficoltà dell'azienda, di autori congedati e vendite in calo. Il problema, però, non riguarda solo Bonelli, ma un modo di fare i fumetti forse non più sostenibile nel mercato attuale.