Esteri ↓
05:59 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

C’è la copertina di Annientare, il nuovo romanzo di Michel Houellebecq

17 Dicembre 2021

Il 7 gennaio uscirà il nuovo romanzo di Michel Houellebecq: il titolo è Annientare, sarà pubblicato in Italia dalla Nave di Teseo in contemporanea con l’uscita in Francia. Oggi Elisabetta Sgarbi (publisher de La Nave di Teseo), sul suo profilo Twitter, ha pubblicato la copertina del libro e, in un breve thread dedicato, ha fornito qualche dettaglio in più sul nuovo romanzo dello scrittore francese. Secondo Sgarbi, questa sarebbe la più «potente» tra le storie raccontate fin qui da Houellebecq. «Un romanzo fluviale», sorretto da una imponente architettura narrativa al centro della quale spicca una figura femminile, Prudence, protagonista anche della copertina realizzata da La Nave di Teseo. La donna sarebbe «fonte di luce e ultima resistenza nella vita del protagonista maschile, Paul», conclude Sgarbi.

Del nuovo libro di Houllebecq si sa ancora pochissimo: dal suo editore francese, Flammarion, praticamente abbiamo saputo soltanto la lunghezza dell’opera, 736 pagine. Qualche indiscrezione, però, c’è stata. Una abbastanza curiosa è stata quella diffusa da Bruno Le Maire, il Ministro dell’economia e della finanze francese. A fine ottobre Le Maire, durante un incontro tenuto con alcuni grandi industriali francesi, ha lasciato intendere di sapere qualcosa del nuovo romanzo di Houllebecq: «Non posso permettermi di fare chissà che anticipazioni, ma credo che la sua prossima opera sarà a difesa dell’industria», ha detto nell’occasione il ministro. In molti, a quel punto, si sono chiesti come facesse Le Maire a sapere e hanno cominciato a speculare: da quel giorno, una voce che gira piuttosto insistentemente è quella che vuole il romanzo incentrato anche su un tema già affrontato dallo scrittore come quello del turismo e delle sue conseguenze sociali.

Chissà invece quanto questo romanzo sarà profetico. Sottomissione, il suo penultimo, raccontava  la Francia del 2022, anno dell’elezione del suo primo Presidente musulmano: del romanzo si discusse per mesi anche e soprattutto perché uscì il 7 gennaio del 2015, giorno dell’attentato terroristico alla rivista satirica Charlie Hebdo. Serotonina è di quattro anni dopo ed è anch’esso immerso nell’attualità francese: nei mesi delle proteste dei cosiddetti “gilet gialli”, Houellebecq scriveva la storia di un contadino, mandato in rovina dalla crisi economica.

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