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20:56 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Hermès in the Making, il savoir-faire degli artigiani in mostra a Torino

20 Maggio 2022

Ha inaugurato a Torino Hermès in the Making, l’evento dedicato al savoir-faire degli artigiani e alle creazioni senza tempo della maison, visitabile fino al 29 maggio presso OGR Torino, il centro internazionale per l’innovazione, la cultura e l’arte contemporanea. La grande mostra interattiva invita i visitatori a incontrare gli artigiani di Hermès e a scoprire il modello sostenibile della storica casa di moda francese. Il percorso alla scoperta dei métier di Hermès si ispira al tavolo da lavoro dell’artigiano e si articola intorno a quattro temi che sono alla base della storia e dello sviluppo della maison: tutela e trasmissione del savoir-faire, rispetto e qualità delle materie, consapevolezza del valore del tempo, radicamento territoriale.

Ph. Mattia Iotti

Nella Sala Fucine delle ex officine grandi riparazioni di corso Castelfidardo i visitatori potranno infatti scoprire come nascono oggetti concepiti per durare, che si abbelliscono nel tempo, si trasmettono e si riparano. Undici artigiani raccontano, attraverso i loro gesti, dieci savoir-faire: la realizzazione di una sella, la lavorazione del pellame, l’incisione dei carré e la stampa della seta, la lavorazione di guanti e orologi, la pittura su porcellana, l’incastonatura di pietre preziose, la riparazione del cuoio e l’applicazione del point-sellier, il punto sellaio. Il percorso è un’esplorazione della manifattura contemporanea di Hermès, un invito a scoprire lo spirito creativo e innovativo della maison, attraverso l’osservazione delle tecniche di lavorazione e dei materiali più pregiati, l’esperienza di installazioni immersive e attività interattive.

Ph. Mattia Iotti

«Hermès in the Making è un incontro di persone: gli artigiani mostrano dal vivo e raccontano il loro mestiere interagendo con il pubblico», ha spiegato Francesca di Carrobio, Amministratore delegato di Hermès Italia, «Oltre a scoprire i savoir-faire che rendono speciale la nostra maison – come quello del cuoio e della seta – questo evento è l’occasione per riflettere su temi legati alla sostenibilità come la provenienza delle materie prime, la creazione di nuovi atelier e la formazione dei nostri artigiani. Il pubblico avrà la possibilità di conoscere il programma Manufacto, dove le scuole aprono le porte all’artigianato, di scoprire come si possono reinventare gli avanzi delle materie prime creando nuovi oggetti, come il nostro atelier “petit h”, di cimentarsi in laboratori per apprendere i rudimenti del punto sellaio o di provare a stampare con la tecnica della serigrafia».

Ph. Mattia Iotti

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