Hype ↓
12:20 venerdì 6 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley, arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Hermès in the Making, il savoir-faire degli artigiani in mostra a Torino

20 Maggio 2022

Ha inaugurato a Torino Hermès in the Making, l’evento dedicato al savoir-faire degli artigiani e alle creazioni senza tempo della maison, visitabile fino al 29 maggio presso OGR Torino, il centro internazionale per l’innovazione, la cultura e l’arte contemporanea. La grande mostra interattiva invita i visitatori a incontrare gli artigiani di Hermès e a scoprire il modello sostenibile della storica casa di moda francese. Il percorso alla scoperta dei métier di Hermès si ispira al tavolo da lavoro dell’artigiano e si articola intorno a quattro temi che sono alla base della storia e dello sviluppo della maison: tutela e trasmissione del savoir-faire, rispetto e qualità delle materie, consapevolezza del valore del tempo, radicamento territoriale.

Ph. Mattia Iotti

Nella Sala Fucine delle ex officine grandi riparazioni di corso Castelfidardo i visitatori potranno infatti scoprire come nascono oggetti concepiti per durare, che si abbelliscono nel tempo, si trasmettono e si riparano. Undici artigiani raccontano, attraverso i loro gesti, dieci savoir-faire: la realizzazione di una sella, la lavorazione del pellame, l’incisione dei carré e la stampa della seta, la lavorazione di guanti e orologi, la pittura su porcellana, l’incastonatura di pietre preziose, la riparazione del cuoio e l’applicazione del point-sellier, il punto sellaio. Il percorso è un’esplorazione della manifattura contemporanea di Hermès, un invito a scoprire lo spirito creativo e innovativo della maison, attraverso l’osservazione delle tecniche di lavorazione e dei materiali più pregiati, l’esperienza di installazioni immersive e attività interattive.

Ph. Mattia Iotti

«Hermès in the Making è un incontro di persone: gli artigiani mostrano dal vivo e raccontano il loro mestiere interagendo con il pubblico», ha spiegato Francesca di Carrobio, Amministratore delegato di Hermès Italia, «Oltre a scoprire i savoir-faire che rendono speciale la nostra maison – come quello del cuoio e della seta – questo evento è l’occasione per riflettere su temi legati alla sostenibilità come la provenienza delle materie prime, la creazione di nuovi atelier e la formazione dei nostri artigiani. Il pubblico avrà la possibilità di conoscere il programma Manufacto, dove le scuole aprono le porte all’artigianato, di scoprire come si possono reinventare gli avanzi delle materie prime creando nuovi oggetti, come il nostro atelier “petit h”, di cimentarsi in laboratori per apprendere i rudimenti del punto sellaio o di provare a stampare con la tecnica della serigrafia».

Ph. Mattia Iotti

Articoli Suggeriti
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Leggi anche ↓
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Louis Vuitton lancia la linea La Beauté

Valentino e Dream Baby Press regalano poesie e lettere d’amore per San Valentino

Gucci conclude la collaborazione con il Direttore creativo Sabato De Sarno

Kim Jones lascia Dior Men