Hype ↓
19:28 venerdì 24 luglio 2026
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.
I proprietari di Myspace dicono che Myspace sta per tornare, un’altra volta Lo hanno annunciato Chris DeWolfe e Tim Vanderhook, gli stessi che però avevano annunciato la stessa cosa già nel 2013, con scarsi risultati.
Dei milionari inglesi hanno chiesto al loro governo di essere essere tassati di più «perché possiamo permetterci di pagare molto di più» Lo hanno fatto con una lettera, firmata Patriotic Millionaires, in cui propongono anche una tassa del 2 per cento sui patrimoni oltre i 10 milioni.
La BCE ha lanciato un “referendum” per decidere il design delle nuove banconote euro, e la scelta sostanzialmente è: uomini o uccelli? Preferite Maria Callas o il picchio muraiolo? Leonardo da Vinci o il gruccione? Bertha von Suttner o il martin pescatore? Avete tempo fino al 21 settembre per decidere.
Un contadino tedesco ha costruito un santuario per salvare dal macello i montoni gay che rifiutano di accoppiarsi con le pecore Lui si chiama Michael Stücke e il rifugio Rainbow Wool: dal 2023 a oggi hanno salvato decine e decine di animali.
Una delle candidate al titolo di borsa dell’estate è una falsa Birkin fatta di plastica ma che sembra fatta di gelatina Si chiama Firkin, contrazione di Fake e di Birkin, appunto. Non costa neanche pochissimo: si va dai 30 ai 100 euro.
È in corso un boom delle vendite di cd, ma la maggior parte di chi li compra non possiede un lettore cd E allora perché li compra? Non certo per ascoltare musica ma per collezionare un oggetto. Ed esibirlo sui social, ovviamente.
Il film più strano della prossima Mostra del Cinema di Venezia è senza dubbio Joie de vivre di Luca Guadagnino, un documentario su Bernardo Bertolucci lungo più di 7 ore Nel presentarlo, il direttore della Mostra Alberto Barbera ha assicurato che «si rimane inchiodati allo schermo per sette ore, noi abbiamo fatto questa esperienza senza riuscire a staccare un attimo lo sguardo».

È in lavorazione un remake de Gli uccelli di Alfred Hitchcock

La protagonista sarà Sarah Snook (Shiv di Succession) e la produzione ha già annunciato grosse modifiche alla trama e all'ambientazione.

03 Giugno 2026

Sessantatré anni dopo aver stravolto il pubblico di mezzo mondo, Gli Uccelli di Alfred Hitchcock sta per tornare. Non come film, però, ma come serie tv, per la precisione una miniserie attorno alla quale si è già scatenata un’accesissima asta tra network e piattaforme streaming statunitensi. Fatto comprensibile, visto che si tratta di un classico del cinema americano e di una produzione che si è già accaparrata una protagonista eccellente: Sarah Snook, cioè Shiv Roy (sì, non abbiamo ancora accettato il fatto che Succession è finita). 

Dietro al progetto ci sono gli gli Universal International Studios (la casa madre che produsse il film del 1963) insieme alla Heyday Television di David Heyman, ovvero l’uomo che ha prodotto tutti gli otto film della saga cinematografica di Harry Potter e che si sta occupando anche della serie remake prossimamente in uscita su HBO Max. La sceneggiatura è stata invece affidata a Tom Spezialy, specialista in storie complesse e disturbanti (ha messo la firma su The Leftovers e Watchmen, con quest’ultima si è portato a casa un Emmy per la Miglior miniserie). La novità di questo adattamento – prepararsi all’indignazione dei puristi di Hitchcock – sta negli importanti cambiamenti fatti sia alla trama che all’ambientazione: la soleggiata costa californiana di Bodega Bay viene infatti sostituita dal gelo dell’Alaska.

Sarah Snook vestirà i panni di Myra Massey, un magistrato “itinerante” abituato a muoversi in territori selvaggi e complicati. La storia inizia con il ritorno di Myra nel suo paesino natale, in Alaska, per sbrigare una noiosa pratica burocratica. Quella che doveva essere una brevissima permanenza si trasforma in un incubo: nel paese viene ritrovato il corpo del suo migliore amico d’infanzia, crivellato di colpi. Myra si ritrova così incastrata in un giallo hitchcockiano (per forza), costretta a improvvisarsi detective all’inseguimento di un assassino mentre gli uccelli del posto decidono di impazzire all’improvviso e iniziare a dare la caccia agli umani.

Nel capolavoro di Hitchcock, Melanie Daniels (la splendida Tippi Hedren) era la classica ereditiera un po’ indifesa, la fanciulla in pericolo, la damsel in distress che subisce gli eventi e aspetta che qualcuno arrivi a salvarla. Myra è l’esatto opposto. È una donna pragmatica, cresciuta in un posto dove la natura non fa sconti e consapevole che nessuno verrà a salvarla. Forse consapevole delle polemiche che tutti i cambiamenti rispetto alla versione di Hitchcock avrebbero scatenato, la produzione ha subito precisato che la vera ispirazione della serie non è il film ma il racconto del 1952 di Daphne du Maurier, molto più cupo, viscerale ed essenziale rispetto alla pellicola. Il cuore del racconto, in fondo, è una domanda inquietante che sempre più spesso, di questi tempo, siamo costretti a porci: cosa succede quando la natura decide che ne ha abbastanza di noi e si rivolta contro l’essere umano?

Articoli Suggeriti
Al Nextones la musica è la forza che fa muovere la Terra

Siamo stati alla 13esima edizione del festival, assieme ad altri 600 campeggiatori, in val d'Ossola. E ci siamo ricordati perché questo non è "soltanto" un festival musicale.

Gli Strokes sanno cosa il pubblico vuole da loro, e odiano darglielo

Oggi esce il loro nuovo, attesissimo, già criticatissimo album. Per prepararsi al meglio all'ascolto, un ripasso di tutte le volte che gli Strokes sono stati sopravvalutati, sottovalutati, amati, odiati, incompresi e fraintesi.