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06:51 domenica 8 novembre 2026
In un modo molto herzoghiano, Werner Herzog ha rivelato che il suo prossimo film è un documentario su Karl Bushby, l’uomo che ha impiegato 28 anni per fare il giro del mondo a piedi Il regista lo ha detto a Hull, nel giorno del ritorno a casa di Karl Bushby dopo 50mila chilometri a piedi: «Questa è la fine del mio nuovo film», ha detto, che si intitolerà Walk of Life.
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Dopo aver scelto il tema più controverso di tutti (John Galliano), il Met Gala ha provato a rimediare scegliendo quello più noioso di tutti Il tema del prossimo Met Gala sarà “extraORDINARY: Fashion and the Poetics of the Everyday”, una mostra sugli abiti di tutti i giorni che prende il posto di quella su Galliano.
Le nuove assunte del Comune di Tokyo sono due capre a cui è stato affidato il campito di “curare” il prato attorno alla stazione Cioè, di brucare il prato attorno alla stazione di Yotsuya. Lavoro in cui Nagi e Pokke si sono fin qui dimostrate impeccabili.
Dopo che Trump l’ha definita «un cesso di Paese», la Norvegia ha risposto pubblicando una lista dei suoi bagni pubblici più belli L'Agenzia nazionale del Turismo norvegese ha pubblicato un articolo intitolato «Questi sono i cessi migliori del mondo?». E, in effetti, nel Paese ci sono davvero dei bellissimi bagni pubblici.
Rob Sand faceva il modello per Prada, ora è il primo democratico dopo vent’anni a diventare governatore dell’Iowa A lui, però, non piace che si parli del suo passato sulle passerelle di Milano e Parigi. Anche perché i suoi avversari lo hanno usato e lo usano contro di lui.
Un regista sta girando un film sulla gentrificazione a Milano che inizia così: un regista frustrato deve girare uno spot per il Comune di Milano sulla riqualificazione di un quartiere Si intitola La piccola illusione, l'ha diretto Fabrizio Recchi è un cortometraggio indipendente e si finanzia con un crowdfunding in cui le ricompense si chiamano "Subaffitto in nero" e "Attico vista cantiere".
Forse stavolta non dovremo aspettare dieci anni per vedere il nuovo film di Jonathan Glazer Il regista lo ha rivelato quasi per caso al New York Film Festival: dettagli non ne ha dati, però ha detto che è già a buon punto con la scrittura.

Jennifer’s Body è diventato un film cult per la Gen Z ed è per questo che si è deciso di farne un sequel, con le stesse protagoniste dell’originale

Le riprese del nuovo capitolo del film del 2009, con Megan Fox e Amanda Seyfried che ritornano ai ruoli di Jennifer e Needy, inizieranno a ottobre.

21 Luglio 2026

Jennifer’s Body, film cult del 2009, risorgerà dopo 17 anni di sepoltura con l’inizio delle riprese fissato ad ottobre, come annunciato dai bollettini di Production Weekly. La regista Karyn Kusama ha confermato in un’intervista rilasciata a Deadline che la sceneggiatrice Diablo Cody, vincitrice del premio Oscar per Juno, è al lavoro sullo script del film confessando che questo nuovo capitolo sarà “divertente e folle” esattamente come la pellicola originale. Uscito nelle sale statunitensi il 18 settembre 2009 con Megan Fox e Amanda Seyfried, il film raccontava la storia di una cheerleader del liceo posseduta da un’entità demoniaca che per sopravvivere si nutriva dei suoi compagni di liceo e dei disperati tentativi di fermarla della sua amica Needy (Amanda).

Nonostante la popolarità di Megan Fox e il coinvolgimento di Diablo Cody, premio Oscar per Juno, il film venne snobbato e fortemente criticato per una campagna promozionale che puntò quasi esclusivamente sulla sensualità della protagonista, trascurando la satira, l’amicizia femminile e la riflessione sullo sfruttamento del corpo delle donne. Negli anni, però, Jennifer’s Body ha riscosso sempre più successo di grazie alle piattaforme di streaming, ai social e alla popolarità dell’intensa scena del bacio tra le due protagoniste, Jennifer e Needy. Ancora oggi ricordata da un’intera generazione come un fondamentale “gay awakening” e come una rappresentazione delle dinamiche complesse, fluide e talvolta ossessive dell’amicizia femminile. Se all’epoca la scena fu utilizzata dai promo in modo superficiale il pubblico queer e saffico ne ha poi rivendicato la profonda rilevanza culturale. 

Anche l’interpretazione di Megan Fox, inizialmente sottovalutata, grazie a questo film è stata consacrata come un’icona del cinema horror contemporaneo (si veda il suo ultimo film Subservience). Le prime notizie sul secondo capitolo erano emerse nei mesi scorsi e le nuove indiscrezioni confermano che il progetto è entrato in una fase molto più concreta. Al momento non sono stati rivelati dettagli sulla trama e non è chiaro in che modo Jennifer Check possa tornare dopo gli eventi del primo film, ma la possibile presenza di entrambe le protagoniste lascia immaginare che il sequel riprenderà direttamente dal loro pregresso e complesso legame. Non è stata ancora comunicata una data d’uscita ufficiale, ma l’avvio delle riprese a ottobre fa sì che l’annuncio formale possa non essere lontano. Per questo motivo, gli unici trailer attualmente disponibili in rete sono dei concept non ufficiali creati dalle fanpage, in attesa che la produzione mostri le prime immagini reali di questo attesissimo ritorno.

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