Hype ↓
00:43 lunedì 19 gennaio 2026
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Nobody’s Girl, il memoir di Virginia Giuffre sul caso Epstein, ha venduto un milione di copie in due mesi

Il libro è già alla decima ristampa e più della metà delle vendite si è registrata in Nord America.

18 Dicembre 2025

«Siamo immensamente orgogliosi di nostra sorella e dell’impatto che continua ad avere sul mondo. Allo stesso tempo siamo colmi di dolore perché non ha potuto essere qui per vedere l’effetto delle sue parole. In sua assenza, la nostra famiglia resta impegnata a fare in modo che la sua voce sia eterna»: così la famiglia di Giuffre ha commentato il successo del memoir di Virginia Roberts Giuffre, una delle vittime più note di Epstein e soprattutto dell’ex principe Andrew, accusato di aver avuto rapporti sessuali con lei quando era ancora minorenne (17 anni). Morta suicida nel mese di aprile all’età di 41 anni, Giuffre non ha purtroppo fatto in tempo ad assistere al successo del suo libro e alle prime conseguenze della sua testimonianza: poco dopo la pubblicazione, infatti, re Carlo III ha privato Andrew Mountbatten-Windsor dei suoi titoli residui e lo ha sfrattato dalla sua residenza reale. Sembrava un inizio promettente, e invece no: secondo quanto comunicato dalla Met Police il 13 dicembre, infatti, l’uomo non affronterà alcuna indagine penale nel Regno Unito in merito alle accuse a suo carico. La famiglia Giuffre ha parlato di “profonda delusione”.

Pubblicato all’inizio di ottobre e scritto insieme all’autrice e giornalista Amy Wallace, Nobody’s Girl ha venduto 1 milione di copie in tutto il mondo nei soli due mesi successivi alla sua uscita. Martedì l’editore Alfred A. Knopf ha condiviso numeri significativi: più della metà delle vendite di Nobody’s Girl proviene dal Nord America, il libro è già alla decima ristampa dopo una tiratura iniziale di 70mila copie. Oltre a riaccendere le critiche nei confronti di Andrew Mountbatten-Windsor, la testimonianza ha rafforzato l’esigenza dei cittadini americani di conoscere la verità sul caso Epstein: sempre più forte e sentita è la richiesta collettiva che il Dipartimento di Giustizia rilasci i fascicoli su Epstein, suicidatosi in prigione nel 2019 mentre era in attesa del processo.

Il mese scorso il Congresso ha approvato l’Epstein Files Transparency Act, che impone la pubblicazione degli Epstein Files entro il 19 dicembre, salvo rari casi in cui la loro diffusione potrebbe compromettere indagini in corso, danneggiare la sicurezza nazionale o obiettivi di politica estera, oppure rivelare informazioni sulle vittime di Epstein. Come si legge sul Guardian, non è chiaro quale rimedio potrebbe essere adottato se il Dipartimento di Giustizia non rispettasse la legge che impone la divulgazione dei documenti.

Articoli Suggeriti
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale

La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Prima di Rosa Parks, di Martin Luther King e del movimento per i diritti civili, c’è stata la ribellione di Claudette Colvin

È morta a 86 anni la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto a un bianco sul bus, quando aveva solo 15 anni. Non accettò mail il ruolo né di martire né di icona, ma senza la sua ribellione le rivoluzioni di quegli anni non sarebbero state possibili.

Leggi anche ↓
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale

La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Prima di Rosa Parks, di Martin Luther King e del movimento per i diritti civili, c’è stata la ribellione di Claudette Colvin

È morta a 86 anni la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto a un bianco sul bus, quando aveva solo 15 anni. Non accettò mail il ruolo né di martire né di icona, ma senza la sua ribellione le rivoluzioni di quegli anni non sarebbero state possibili.

La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa

Quasi 10 tonnellate di cocaina nascosta in 300 maxi panetti sepolti sotto quintali e quintali di sale, che gli agente hanno dovuto spalare.

Lo sport come responsabilità collettiva: il viaggio di Claudia Giordani

Dalle piste da sci alle istituzioni, una conversazione su legacy, pari opportunità e il sogno olimpico di Milano-Cortina.

di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Il 2026 è iniziato con la netta sensazione che da un punto di vista mondiale sarà peggio del 2025.

Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione

Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.