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20:32 martedì 24 marzo 2026
Al primo concerto dei BTS dopo 4 anni di pausa si sono presentate “solo” 40 mila persone perché il concerto si poteva guardare anche su Netflix Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.
Il nuovo spot di Chanel è praticamente un film: è diretto da Michel Gondry, interpretato da Margot Robbie e “remake” di un famosissimo video di Kylie Minogue Il video in questione è quello di "Come Into My World", che nel 2001 fu diretto proprio da Gondry.
Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero usando il suo vero nome, Claire Boucher Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Zuckerberg sta addestrando una AI a fare il Ceo di Meta perché secondo lui tutti i dipendenti Meta dovrebbe avere un assistente AI che sappia fare il lavoro al posto loro In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.
Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.

Tutte le organizzazioni umanitarie stanno lasciando Gaza dopo l’uccisione di sette lavoratori di World Central Kitchen

Con anche il blocco dell'azione dell'UNRWA, la situazione alimentare è sempre più grave.

03 Aprile 2024

L’uccisione di sette lavoratori dell’associazione umanitaria World Central Kitchen a Gaza, avvenuta lunedì 1 aprile, sta innescando una reazione a catena che potrebbe aggravare le condizioni, già disperate, della popolazione palestinese rimasta nel territorio attualmente occupato dall’esercito israeliano. Proprio nelle ore dell’attacco missilistico, WCK stava consegnando, in collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti, un carico di 400 tonnellate di cibo in scatola su una nave proveniente da Cipro. Cento tonnellate sono state disimbarcate, ma il rimanente, più di 250, sono rimaste sull’imbarcazione che ha fatto dietrofront per ragioni di sicurezza.

Martedì 2 marzo anche Anera, un’altra associazione fondamentale che aiuta i rifugiati in tutto il Medio Oriente, ha dichiarato che avrebbe sospeso le operazioni a Gaza. Negli ultimi sei mesi Anera ha consegnato cibo, acqua e medicinali ai palestinesi di Gaza. Intervistato da PBS, Sean Carroll, il CEO dell’organizzazione, ha dichiarato: «Abbiamo deciso di mettere in pausa il nostro lavoro. Non è una decisione che abbiamo preso con facilità. Il nostro staff palestinese che vive nelle comunità, che lavora nelle comunità, non ha mai avuto davvero una sicurezza, ma hanno continuato a lavorare. Ma adesso siamo arrivati a questo livello di immoralità e uccisione senza senso».

Il 24 marzo Israele aveva anche annunciato il blocco delle spedizioni di aiuti da parte dell’UNRWA, l’agenzia dell’ONU deputata all’assistenza umanitaria dei profughi palestinesi – che esiste dal 1949. Il direttore, Philippe Lazzarini, ha detto che la decisione di Israele causerà la morte di molte persone per «fame, disidratazione e mancanza di riparo».

L’ombra della carestia a Gaza, ha annunciato un report dell’associazione Integrated Food Security Phase Classification, supportata dall’ONU, è imminente. È una situazione descritta come «man-made starvation», in cui le responsabilità dell’IDF sono evidenti, e le defezioni delle organizzazioni di aiuto umanitario non faranno che rendere ancora più grave la situazione. Ancora nell’intervista con PBS, Carroll ragionava sull’attacco al veicolo umanitario della sua associazione: «Come può essere stato un incidente? Era una colonna di tre veicoli chiaramente segnalati dal logo di World Central Kitchen», ha detto.

Il quotidiano israeliano Haaretz, una delle voci più forti in Israele contro il governo di Netanyahu e l’invasione di Gaza, ha pubblicato martedì un’inchiesta dettagliata dell’attacco. Sostiene, il report, che l’IDF ha sparato tre missili, ognuno per un’automobile del gruppo umanitario, che stavano percorrendo un tragitto già discusso e approvato dall’esercito israeliano stesso. I passeggeri sopravvissuti al primo missile si sono rifugiati nella seconda auto, e hanno segnalato all’IDF l’accaduto. Nonostante questo, un secondo missile ha colpito anche questo veicolo. A quel punto, mentre i passeggeri nel terzo veicolo aiutavano i feriti rimasti, un terzo missile ha centrato anche questo obiettivo. Sono più di duecento i lavoratori di associazioni umanitarie uccisi a Gaza dall’inizio dell’invasione.

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