Breaking ↓
19:53 lunedì 19 gennaio 2026
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.

Tutte le organizzazioni umanitarie stanno lasciando Gaza dopo l’uccisione di sette lavoratori di World Central Kitchen

Con anche il blocco dell'azione dell'UNRWA, la situazione alimentare è sempre più grave.

03 Aprile 2024

L’uccisione di sette lavoratori dell’associazione umanitaria World Central Kitchen a Gaza, avvenuta lunedì 1 aprile, sta innescando una reazione a catena che potrebbe aggravare le condizioni, già disperate, della popolazione palestinese rimasta nel territorio attualmente occupato dall’esercito israeliano. Proprio nelle ore dell’attacco missilistico, WCK stava consegnando, in collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti, un carico di 400 tonnellate di cibo in scatola su una nave proveniente da Cipro. Cento tonnellate sono state disimbarcate, ma il rimanente, più di 250, sono rimaste sull’imbarcazione che ha fatto dietrofront per ragioni di sicurezza.

Martedì 2 marzo anche Anera, un’altra associazione fondamentale che aiuta i rifugiati in tutto il Medio Oriente, ha dichiarato che avrebbe sospeso le operazioni a Gaza. Negli ultimi sei mesi Anera ha consegnato cibo, acqua e medicinali ai palestinesi di Gaza. Intervistato da PBS, Sean Carroll, il CEO dell’organizzazione, ha dichiarato: «Abbiamo deciso di mettere in pausa il nostro lavoro. Non è una decisione che abbiamo preso con facilità. Il nostro staff palestinese che vive nelle comunità, che lavora nelle comunità, non ha mai avuto davvero una sicurezza, ma hanno continuato a lavorare. Ma adesso siamo arrivati a questo livello di immoralità e uccisione senza senso».

Il 24 marzo Israele aveva anche annunciato il blocco delle spedizioni di aiuti da parte dell’UNRWA, l’agenzia dell’ONU deputata all’assistenza umanitaria dei profughi palestinesi – che esiste dal 1949. Il direttore, Philippe Lazzarini, ha detto che la decisione di Israele causerà la morte di molte persone per «fame, disidratazione e mancanza di riparo».

L’ombra della carestia a Gaza, ha annunciato un report dell’associazione Integrated Food Security Phase Classification, supportata dall’ONU, è imminente. È una situazione descritta come «man-made starvation», in cui le responsabilità dell’IDF sono evidenti, e le defezioni delle organizzazioni di aiuto umanitario non faranno che rendere ancora più grave la situazione. Ancora nell’intervista con PBS, Carroll ragionava sull’attacco al veicolo umanitario della sua associazione: «Come può essere stato un incidente? Era una colonna di tre veicoli chiaramente segnalati dal logo di World Central Kitchen», ha detto.

Il quotidiano israeliano Haaretz, una delle voci più forti in Israele contro il governo di Netanyahu e l’invasione di Gaza, ha pubblicato martedì un’inchiesta dettagliata dell’attacco. Sostiene, il report, che l’IDF ha sparato tre missili, ognuno per un’automobile del gruppo umanitario, che stavano percorrendo un tragitto già discusso e approvato dall’esercito israeliano stesso. I passeggeri sopravvissuti al primo missile si sono rifugiati nella seconda auto, e hanno segnalato all’IDF l’accaduto. Nonostante questo, un secondo missile ha colpito anche questo veicolo. A quel punto, mentre i passeggeri nel terzo veicolo aiutavano i feriti rimasti, un terzo missile ha centrato anche questo obiettivo. Sono più di duecento i lavoratori di associazioni umanitarie uccisi a Gaza dall’inizio dell’invasione.

Articoli Suggeriti
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari

Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.

Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano

Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.

Leggi anche ↓
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari

Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.

Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano

Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.

15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia

Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.

Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene

Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.

L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista

È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili”

L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.