Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.
Gary Oldman avrà un ruolo nel nuovo film di Sorrentino
Deadline ha annunciato una grande novità sul nuovo film, ancora senza titolo, di Paolo Sorrentino: a quanto pare al cast principale, che comprende “i soliti” Luisa Ranieri (la tormentata zia Patrizia in È stata la mano di Dio), Silvio Orlando (il cardinale Voiello in The Young Pope), Stefania Sandrelli, Isabella Ferrari, Peppe Lanzetta, Alfonso Santagata, Lorenzo Gleijeses, Silvia Degrandi e l’esordiente Celeste Dalla Porta, si è aggiunto l’attore Gary Oldman (brevemente comparso anche in Oppenheimer, nei panni di Harry Truman) ancora non sappiamo in quale ruolo. Le altre due aggiunte al cast, un po’ meno sorprendenti, sono Nello Mascia (Gomorra) e Biagio Izzo.
Del film sappiamo soltanto che avrà un’importante protagonista femminile: i primi indizi dicevano che avrebbe avuto qualcosa a che fare coi miti riguardanti la sirena Partenope e che sarebbe stato una sorta di “epopea napoletana”, un racconto che avrebbe attraversato diverse epoche storiche e toccato vari temi della tradizione (tra i quali il culto di San Gennaro). Poi Sorrentino è intervenuto, spiegando in esclusiva su Variety che la protagonista del suo nuovo film su Napoli, a due anni di distanza da È stata la mano di Dio, sarebbe stata una donna di nome Partenope «che porta il nome della sua città ma non è né sirena né mito».
Il film parlerà quindi di una donna, dalla sua nascita nel 1950 fino ad oggi, una donna la cui lunga esistenza «incarna tutto il repertorio dell’esistenza umana: la spensieratezza della giovinezza e la sua fine, la bellezza classica e le sue inesorabili permutazioni, gli amori inutili e impossibili, i flirt stantii e la passione vertiginosa, i baci notturni a Capri, i lampi di gioia e le sofferenze persistenti, padri reali e inventati, finali e nuovi inizi. Insieme a tanti altri personaggi: uomini e donne osservati e amati, le loro ondate di malinconia e delusione, la loro impazienza e disperazione, la loro angoscia per non aver mai più riso di un uomo elegante che inciampa e cade in una strada cittadina. Tutto questo è accompagnato dal passare del tempo, il più fedele dei fidanzati», conclude il regista, «e da Napoli, che incanta, che grida e ride, e che sa come farti del male».
Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.
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