Libri per l'estate ↓
13:49 giovedì 30 luglio 2026
Da un grande problema con gli incendi boschivi stanno derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
Le prime stime dicono che la devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.

Filippo Bernardini, “il ladro di manoscritti”, potrebbe evitare il processo

14 Luglio 2022

All’inizio di quest’anno era stato risolto uno dei misteri che da anni inquietavano il mondo dell’editoria: quello dello “spine collector”, del ladro di manoscritti al quale Vulture aveva dedicato uno stupendo pezzo-inchiesta nell’agosto del 2021. Mercoledì 5 gennaio l’Fbi aveva arrestato all’aeroporto JFK di New York Filippo Bernardini, ventinovenne nato ad Amelia, in provincia di Terni, con l’accusa di aver sottratto con l’inganno decine di manoscritti ad autori ed editori di mezzo mondo (per farne cosa, però, non si è mai capito davvero: Bernardini quei manoscritti pare non li abbia mai messi in vendita, nessuno dei libri sottratti è mai apparso nemmeno su internet prima dell’uscita ufficiale in libreria).

Al momento dell’arresto Bernardini si era mostrato piuttosto confuso: continuava a chiedere agli agenti speciali Fbi come potesse lui, un cittadino italiano, essere indagato e processato negli Stati Uniti. D’altronde, la sua specialità, quando lavorava a Simon & Schuster, erano i diritti editoriali internazionali, nel tempo libero sognava di diventare traduttore, il diritto penale non gli era mai interessato. Fu la sua avvocata, Hannah McCrea, a spiegargli la gravità della situazione: Bernardini rischiava di trascorrere anni in una prigione federale americana, condannato per furto d’identità e frode telematica. È per questo che McCrea ha scelto una strategia di difesa particolare, una che, stando a quanto riporta il Guardian, potrebbe evitare a Bernardini la pena carceraria.

Dopo aver essere riusciti a evitare al loro assistito la custodia cautelare in attesa di giudizio (dietro pagamento di una cauzione di 300 mila dollari e l’obbligo di rimanere, monitorato, a New York), gli avvocati di Bernardini si sono subito messi al lavoro per siglare un accordo con la pubblica accusa. Lo strumento legale scelto per evitare guai peggiori a Bernardini si chiama deferred prosecution. È una via percorribile per chi è accusato di reati di frode, specie quelli di natura finanziaria. Funziona così: l’accusa acconsente a sospendere la sua attività nei confronti dell’indagato, a patto che questo esaudisca determinate richieste fatte dall’accusa stessa entro un preciso periodo di tempo. È un accordo possibile solo con l’assenso del giudice e, stando al poco che se ne sa in questo momento, dovrebbe prevedere da parte di Bernardini il pagamento di una sanzione pecuniaria piuttosto rilevante o una qualche forma di collaborazione con la procura. Bernardini era atteso in aula di tribunale a inizio di questo mese ma, vista la possibilità di accordo tra accusa e difesa, il giudice ha deciso di rimandare l’udienza al prossimo 10 settembre. Bernardini, nel frattempo, continua a dichiararsi innocente, del tutto estraneo ai fatti per i quali è sotto inchiesta.

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