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20:11 martedì 17 marzo 2026
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.

I film selezionati al Festival di Cannes di cui parleremo tutti

Oggi è stata annunciata la selezione ufficiale dell'edizione 2025 e la macchina dell'hype si è già messa in moto.

10 Aprile 2025

Oggi è stata annunciata la Selezione Ufficiale del prossimo Festival di Cannes, in programma dal 13 al 24 maggio. I film in concorso sono 19, una lista in cui (come da tradizione di Cannes) entrano parecchi dei titoli più attesi dell’anno. Da Cannes, d’altronde, sono venuti fuori due dei film più chiacchierati e premiati del 2024/2025: Anora di Sean BakerThe Substance di Coralie Fargeat. Per Thierry Frémaux, gran capo di Cannes, l’obiettivo è ovviamente ripetere il successo dell’anno scorso e, a giudicare dai titoli scelti per la competizione, il bis non è affatto da escludere.

Cominciamo con The Phoenician Scheme di Wes Anderson: trailer uscito da nemmeno 48 ore, titolo che sarà sicuramente tra i più attesi e recensiti. Proseguiamo con Nouvelle Vague di Richard Linklater, che dopo il discreto fiasco di Hit Man torna con un altro film “per adulti”, che sicuramente piacerà moltissimo alla critica francese anche solo per il fatto che è girato tutto a Parigi. Andiamo avanti e arriviamo al ritorno più atteso di questa edizione di Cannes: la già vincitrice della Palma d’oro Julia Ducournau torna con Alpha. Di questo film si è detto di tutto negli scorsi mesi: che era ambientato in una versione leggermente rivista e corretta di New York, anzi no, di Le Havre; che parlava di Aids, forse letteralmente, forse metaforicamente; che era un sequel spirituale di Titane e un omaggio alla Mosca di Cronenberg. Nulla di tutto questo è stato confermato, al momento la sinossi del film sta tutta in una riga: «Alpha è una ragazzina di 13 anni che viva da sola con la madre, ma la sua inquietudine adolescenziale prende una piega inquietante quando, un giorno, torna da scuola con un misterioso tatuaggio sul braccio…».

Ancora: prima volta sulla Croisette per Ari Aster, che a Cannes presenta il suo nuovo film – A24, ovviamente – Eddington. Kelly Reichardt porta in Francia The Mastermind, Oliver Hermanus The History of Sound e Jafar Panahi fa il suo graditissimo ritorno in competizione con In Simple Accident. Unico italiano in concorso è Mario Martone con Fuori, film su Goliarda Sapienza interpretato da Valeria Golino, che ha diretto la miniserie L’arte della gioia, tratta proprio da un romanzo di Sapienza e pluri candidata ai David. A Cannes gli italiani però saranno in tutto quattro: oltre a Martone ci saranno anche Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi, selezionati nella sezione Un Certain Regard con Testa o croce?, e Francesco Sossai, anche lui nella Un Certain Regard con La città di pianura. Tra i veterani del Festival citiamo anche Kirill Serebrennikov, Raoul Peck e Sebestian Lelio. Due novità stuzzicanti, invece, stanno fuori dalla competizione, nella sezione Un Certain Regard: Scarlett Johansson esordisce alla regia con Eleanor the Great, l’attore Harrison Dickinson (il protagonista di Baby Girl e di uno dei prossimi biopic sui Beatles) mostra qui la sua opera prima, Urchin.

Ovviamente, questa breve e per forza di cose lacunosa lista non può che concludersi con il film con il blockbuster americano che ormai non manca (quasi) mai in questi casi e che sembrerà sempre fuori posto in questi contesti: Mission: Impossible – The Final Reckoning, diretto da Christopher McQuarrie ma soprattutto interpretato, per l’ultima volta, da Tom Cruise. Il film sarà Fuori competizione, assieme a un altro titolo attesissimo: Highest 2 Lowest di Spike Lee.

La lista di tutti i film selezionati per questa edizione del Festival di Cannes la trovate qui.

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