I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.
L’esercito francese sta chiedendo aiuto agli scrittori di fantascienza
Si chiamerebbe “red team”, come “read” ma senza la a: il gruppo composto da quattro o cinque scrittori sci-fi, che, in una strategia ipotizzata dal Ministero della Difesa francese e condivisa in un dossier emerso nei giorni successivi alla parata militare per le celebrazioni della Presa della Bastiglia del 14 luglio 2019 a Parigi, dovranno “immaginare” gli eventuali scenari futuri sfuggiti ai militari francesi, soprattutto nell’ottica di attacchi terroristici.
Come spiegato anche da Le Monde, la missione di questo peculiare team è quella «di costruire valide ipotesi strategiche che potrebbero sconvolgere il piano d’azione di cellule terroristiche», come evidenzia il documento. I membri si occuperanno quindi di progettare simulazioni, giochi di ruolo e altre attività e scenari che possano allenare i militari in vista di qualcosa che non è ancora successo e che potrebbe succedere (lo stesso William Gibson in Neuromante anticipò la realtà predicendo il Web, come Aldous Huxley nel 1932 in Brave New World anticipò la nascita degli antidepressivi, ma gli esempi sono ben più numerosi). Alla base vi sarebbe l’insolita collaborazione tra il Ministero della Difesa francese e l’Università di Scienze e Lettres di Parigi (PSL).
Il comandante del battaglione di fanteria Jean-Baptiste Colas ha spiegato al quotidiano francese che l’obiettivo di questo processo è che il red tem «immagini qualcosa in grado destabilizzarci, spaventarci, incolparci o addirittura batterci». Stando al dossier, esisterebbe anche un “purple team”, composto da accademici che lavorano nell’ambito dell’intelligenza artificiale e nella tecnologia, che dovranno assicurare la plausibilità degli scenari proposti (idee ragionevoli e realistiche quindi, senza mostri o insetti giganti). Infine, il “blue team”, formato da militari, dovrebbe fornire gli ultimi ritocchi pragmatici prima che gli scenari vengano ufficialmente utilizzati e infine conservati e nascosti con tanto di sigillo top secret. Come ci si aspetterebbe da un qualsiasi racconto sci-fi.
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