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Dopo 25 anni di attesa, il regista di Donnie Darko ha finalmente pronto il sequel, solo che non è un film ma un romanzo epistolare di 800 pagine sui viaggi nel tempo Richard Kelly, regista, sceneggiatore e adesso anche scrittore, ha già detto che questo è solo il primo passo nell'esplorazione dell'universo di Donnie Darko.
Il pezzo di ghiacciaio che ha causato le inondazioni in Tibet e Nepal era talmente grosso che quando si è schiantato al suolo ha provocato un terremoto Una scossa di magnitudo 5.2 aveva fatto pensare a un sisma. Solo dopo si è capito che tutto era iniziato con un pezzo di ghiacciaio precipitato a valle.
La grande retrospettiva che sta per arrivare allo Stedelijk Museum di Amsterdam è l’occasione per conoscere e celebrare davvero Yayoi Kusama Dall'11 settembre al 17 gennaio 2027 l'esposizione ripercorrerà oltre settant'anni di carriera, dalle enormi e ipnotiche tele alle famosissime installazioni di specchi.
Il modo perfetto di ricordare Tim Curry è andare a rivedere The Rocky Horror Picture Show al Cinema Mexico di Milano, dove è in programmazione ininterrottamente da 45 anni Il Mexico è una delle pochissime Rocky Horror House del mondo: dal 1981, quasi ogni venerdì, il film torna sul grande schermo. E tornerà anche adesso che Tim Curry non c'è più, per celebrarlo e ricordarlo.
Un sito sta raccogliendo tutte le elegie funebri scritte dai giornalisti palestinesi per i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani Si chiama The Living Record e permette di ascoltare la voce e le parole dei giornalisti di Gaza, mentre ricordano i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani.
Un fotografo, una pittrice, una casa d’aste e una galleria d’arte si stanno facendo causa per la famosa foto in cui Liam Gallagher dà un bacio a Noel Justin Thomas accusa Elizabeth Peyton di plagio e la David Zwirner Gallery e Sotheby’s di aver provato a trarre guadagno da questo plagio.
Sempre più miliardari stanno comprando casa in Patagonia perché si sono convinti che lì sopravviveranno alla fine del mondo A convincerli sono stati quattro fattori: isolamento, capacità di produrre di cibo, capacità di produrre energia e abbondante disponibilità d’acqua.
Dolly Parton verrà ricordata anche come una delle più agguerrite sindacaliste nella storia dell’industria musicale La cantautrice è stata una lavoratrice della musica e non ha mai smesso di usare il proprio potere per tutelare chi suonava al suo fianco.

Chi è Eric Adams, il candidato che ha vinto le primarie dem di New York

07 Luglio 2021

Nonostante le primarie democratiche per eleggere il prossimo sindaco di New York si siano tenute lo scorso 22 giugno, solo ieri, 6 luglio, alle 10 di sera, ora locale, è stata annunciata la vittoria di Eric Adams. Anzi, si pensava che i risultati sarebbero usciti addirittura la settimana prossima. Dopo tutti i cartelloni “defund police” che si vedevano sfilare lo scorso anno alle proteste di Black Lives Matter, i newyorkesi hanno eletto come vincitore delle primarie dem proprio un ex agente della polizia, afroamericano, che nel suo programma aveva anzi proposto di aumentare la sicurezza nella città, spiega il New York Times. Perché, come riporta anche la Bbc, la criminalità di New York negli scorsi 12 mesi è aumentata del 22 per cento e il numero di sparatorie del 73 per cento, Adams ritiene che la città abbia bisogno di un sindaco democratico più moderato che riesca a moderare l’aumento dei crimini e allo stesso tempo eliminare il bias razzista dal dipartimento.

Alla fine sono rimasti tre i candidati, Adams, Kathryn Garcia e Maya Wiley. I media americani hanno annunciato la vittoria di Adams non appena ha superato Garcia di un punto percentuale, dice ancora il New York Times. Wiley, al contrario, era favorevole al definanziamento della polizia, raccogliendo più consensi tra i giovani quando ha promesso di tagliare il budget di un sesto (un risparmio che sarebbe poi andato alle strutture per la salute mentale e altri servizi sociali, scrive Reuters). Tredici erano i candidati a inizio elezione, e per questo è stato deciso di cambiare il sistema di conteggio dei voti, chiamato “ranked-choice voting”, simile al nostro sistema preferenziale, che la città di New York non usava dal 1947, e che ha poi finito per causare tutti quei ritardi. Funziona che quando voti puoi esprimere al massimo cinque preferenze,«se il tuo candidato preferito non ha abbastanza supporto per vincere, il tuo voto viene ridistribuito agli altri candidati che hai inserito più giù», proseguendo a eliminazione del candidato con meno preferenze finché in gara non ne rimangono solo due, spiega il Washington Post.

Eric Adams potrebbe diventare il secondo sindaco afroamericano di New York, dopo David Dinkins che ha ricoperto la carica dal 1990 al ’93. Dovrà competere a novembre con il candidato repubblicano, Curtis Silwa, celebre personalità radiofonica locale che promette un programma in perfetto stile trumpiano “law and order”, riporta Reuters. Allo stesso tempo però il giornale fa notare come nella città per ogni elettore registrato repubblicano ce ne siano ben 7 democratici, prevedendone in un certo senso la vittoria, annunciata già dal titolo: “Eric Adams è sul punto di diventare sindaco di New York”, scrivono.

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