A 93 anni è morta una figura leggendaria della borghesia milanese e dell'editoria italiana. Una donna che ha vissuto tanto da riempire una saga di romanzi e che ha costretto il mondo intero a prenderla sul serio.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor
Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e dal Guardian, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
NAZA è un acronimo militare usato dagli apparati di intelligence israeliani per indicare quanti civili si prevede che un raid aereo ucciderà. È anche il titolo del documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor che il 10 settembre alle 17:15 avrà la sua prima mondiale in Sala Grande, alla Mostra del cinema di Venezia, alla presenza dei registi, dei produttori, dei giornalisti del Guardian (che il film lo ha prodotto) e della delegazione ufficiale. Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, NAZA ricostruisce nel dettaglio i sistemi impiegati nell’uccisione di massa e calcolata dei civili palestinesi nella Striscia di Gaza da parte dell’Idf. È l’unico documentario selezionato nel Concorso dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Abraham e Szor sono due registi israeliani, tra i quattro coautori di No Other Land, vincitore dell’Oscar 2025 per il Miglior documentario. Il film sta a metà tra il cinema e il giornalismo, è un documentario basato sulle rivelazioni pubblicate tra il 2023 e il 2025 da +972 Magazine, dalla testata in lingua ebraica Local Call e dal Guardian. Come detto in precedenza, qui il Guardian è anche produttore oltre che fonte, assieme a James Wilson di JW Films, Jonathan Glazer (produttore esecutivo), in associazione con Placeholder Films e Unseen Hand. Wilson e Glazer sono, rispettivamente, produttore e regista de La zona d’interesse, vincitore dell’Oscar per il Miglior film internazionale.
Con Abraham e Szor salgono a nove i registi che quest’anno faranno il loro debutto a Venezia, sui 21 selezionati in concorso. Gli altri sono Casey Affleck, Ali Asgari, Danny Boyle, May el-Toukhy, Cédric Kahn, Ilya Khrzhanovsky, Lance Oppenheim, Nicolas Pariser e Paolo Strippoli. In quell’elenco NAZA è il solo titolo che porta in Sala Grande un lavoro di cronaca, costruito su documenti già pubblicati precedentemente dai giornali. Il 10 settembre alle 17:15 quei documenti diventano un film in concorso, con una giuria che dovrà valutarlo. E un titolo che è un numero: quanti civili morti si mettono in conto prima di premere il pulsante.