Esteri ↓
03:46 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

La grande mobilitazione per salvare l’emoji della pesca

16 Novembre 2016

Se c’è qualcosa in cui internet riesce a far sentire la sua voce sono le grandi battaglie culturali: quando Apple, nella prima versione beta per sviluppatori del suo sistema operativo iOS 10.2, ha deciso di ridisegnare una delle emoji più amate e utilizzate, quella della pesca , ha infatti incontrato molte resistenze.

Per chi non lo sapesse, la pesca-emoji non è “soltanto” un frutto: come molte emoji la sua fama deriva dall’essere simbolo o rimando ad altri significati, in questo caso sessuali.  e  sono infatti le due emoticon più universalmente usate per il sexting, e da tempo rappresentano rispettivamente pene e fondoschiena (non a caso, la seconda era presente sul defunto profilo Snapchat di Kim Kardashian). Quando Cupertino ha cambiato la forma della pesca che si sarebbe dovuta vedere in iOS 10.2, rendendola come segue, molti non hanno gradito.

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Diversi utenti dei social, anche con seguiti “corposi”, si sono lamentati del nuovo design proposto, che evidentemente depauperava la pesca della sua funzione erotica rendendola beh, una pesca non sexy.

Per fortuna e con grande sollievo di tutti, il «peach butt» è stato salvato per davvero: nella terza e per ora ultima beta del suo sistema operativo, rilasciata ieri, Apple ha ovviato all’errore rendendo il frutto preferito delle emoji di nuovo a forma di sedere, solo un po’ più brillante. Un altro grande successo del web.

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