Hype ↓
12:34 sabato 4 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Dune ha ispirato anche un anime dello Studio Ghibli

20 Settembre 2021

Originariamente pubblicato tra il 1963 e il 1965 sulla rivista Analog con due titoli diversi (Dune World e The Prophet of Dune) e poi stampato interamente in un unico volume nel 1965 col suo titolo definitivo, Dune, il romanzo di Frank Herbert ha ispirato una serie di tentativi di adattamenti cinematografici mal riusciti o addirittura mai realizzati. Come ad esempio quello di Alejandro Jodorowsky (di cui esiste un documentario, Jodorowsky’s Dune) e quello Ridley Scott, mentre la versione di David Lynch, effettivamente uscita in sala, non ebbe la fortuna sperata. Dopo la presentazione a Venezia e l’uscita nelle sale del Dune di Dennis Villeneuve, con Timothée Chalamet e Zendaya, Dazed & Confused ha intravisto l’influenza del celebre romanzo anche nel classico Nausicaa della valle del vento, spesso considerato il primo film dello Studio Ghibli (il suo successo al botteghino ha dato a Miyazaki il finanziamento per co-fondare lo studio di animazione un anno dopo).

In effetti sono molti gli elementi in comune tra il romanzo e l’anime: ecologia, ambiente, caduta di imperi e guerrieri. Nausicaa of the Valley of the Wind, uscito nel 1984, è infatti ambientato in una terra post apocalittica invasa da una giungla tossica, popolata da mostruosi insetti mutanti e piante che rilasciano nell’atmosfera spore velenose. La protagonista principale è una principessa guerriera, che viene coinvolta in una lotta per sradicare la giungla usando gigantesche armi biologiche umanoidi, chiamate Giant Warriors, e distruggere gli enormi invertebrati Ohmu. Quello che sfugge all’eroina è che la presenza degli Ohmu è indispensabile all’ecosistema, sono infatti loro che mantengono l’equilibrio della foresta l’umanità cesserebbe di esistere. Secondo Dazed, la visione di Herbert di un impero intergalattico feudale in cui le tensioni politiche si scontrano con teologie mistiche e interessi industriali ha innegabili paralleli con Nausicaa. Anche Paul (Timothée Chalamet) ha a che fare con enormi vermi della sabbia che vivono in un terreno inospitale come quello del pianeta desertico Arrakis, ed è grazie al sostegno del popolo nativo che Paul è in grado di sconfiggere le forze nemiche di Harkonnen e diventare Imperatore. Da questo punto in poi le trame sembrano iniziare a differenziarsi, per la precisione nelle figure dei cattivi. Se nel film di Miyazaki i cattivi si redimono, nel romanzo di Herbert vogliono appropriarsi della spezia custodita dai vermi e di conseguenza dell’universo.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.