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20:14 domenica 30 agosto 2026
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.
Dopo 25 anni di attesa, il regista di Donnie Darko ha finalmente pronto il sequel, solo che non è un film ma un romanzo epistolare di 800 pagine sui viaggi nel tempo Richard Kelly, regista, sceneggiatore e adesso anche scrittore, ha già detto che questo è solo il primo passo nell'esplorazione dell'universo di Donnie Darko.
Il pezzo di ghiacciaio che ha causato le inondazioni in Tibet e Nepal era talmente grosso che quando si è schiantato al suolo ha provocato un terremoto Una scossa di magnitudo 5.2 aveva fatto pensare a un sisma. Solo dopo si è capito che tutto era iniziato con un pezzo di ghiacciaio precipitato a valle.
La grande retrospettiva che sta per arrivare allo Stedelijk Museum di Amsterdam è l’occasione per conoscere e celebrare davvero Yayoi Kusama Dall'11 settembre al 17 gennaio 2027 l'esposizione ripercorrerà oltre settant'anni di carriera, dalle enormi e ipnotiche tele alle famosissime installazioni di specchi.
Il modo perfetto di ricordare Tim Curry è andare a rivedere The Rocky Horror Picture Show al Cinema Mexico di Milano, dove è in programmazione ininterrottamente da 45 anni Il Mexico è una delle pochissime Rocky Horror House del mondo: dal 1981, quasi ogni venerdì, il film torna sul grande schermo. E tornerà anche adesso che Tim Curry non c'è più, per celebrarlo e ricordarlo.
Un sito sta raccogliendo tutte le elegie funebri scritte dai giornalisti palestinesi per i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani Si chiama The Living Record e permette di ascoltare la voce e le parole dei giornalisti di Gaza, mentre ricordano i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani.

È morta a 91 anni Lea Massari, la diva che abbandonò il cinema

Dopo aver lavorato con i più grandi registi del cinema italiano, si ritirò a vita privata 30 anni fa e non tornò mai più a recitare. 

26 Giugno 2025

L’attrice Lea Massari è morta circondata da quella riservatezza che ne ha contraddistinto la vita e la carriera. Si è spenta a 91 anni, ma la notizia è stata resa pubblica solo dopo i funerali svoltisi in forma privata e la sepoltura nella cappella di famiglia. 

Massari è un volto indimenticato del periodo d’oro cinema italiano, nonostante a soli 57 anni d’età decise di ritirarsi dalle scene, non facendo più ritorno. Come ricorda il Corriere della Sera nel ritratto che le dedica, l’attrice preferì dedicarsi alla cura degli animali, afflitta dal senso di colpa ricordo delle battute di caccia a cui prese parte da ragazzina con il padre. All’anagrafe era Anna Maria Massatani, nata a Roma nel 1933. Il nome d’arte Lea, usato anche quando posava come modella, deriva da un altro dolore patito in gioventù: quello dovuto alla perdita dell’omonimo fidanzato, Leo, morto poco prima delle nozze in un incidente stradale. «Sono morta con lui», diceva.

Cosmopolita e giramondo fin dall’adolescenza, ex studentessa di Architettura, particolarmente legata a Parigi e al cinema francese (sta girando molto in queste ore una sua intervista concessa a Christian Defaye, conduttore dello storico programma Special Cinema della televisione svizzera TSR), Massari venne lanciata da Mario Monicelli in Proibito, nel 1954, dove interpretava una giovane pastorella sarda (il film è disponibile in noleggio su Prime Video, recuperatelo). La fama internazionale arriva al fianco di Gabriele Ferzetti e Monica Vitti nel film L’avventura di Michelangelo Antonioni. Pur comparendo solo per metà della pellicola, la sua presenza stregò il pubblico. Divenne l’incarnazione di un certo ideale di donna borghese, ricoprendo ruoli di spicco per Leone, Risi, Amato, ma soprattutto Zurlini, che la volle sia né Le soldatesse che nella Prima notte di quiete, capolavoro in cui interpreta la compagna di Alain Delon e che le diede più fama in Francia che in patria.

La sua carriera visse una seconda giovinezza con gli sceneggiati d’autore che la Rai produsse qualche anno dopo: fu Anna Karenina e un’intensa monaca di Monza negli adattamenti televisivi diretti per la televisione pubblica da Sandro Bolchi.

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