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22:24 sabato 30 maggio 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

È morta a 91 anni Lea Massari, la diva che abbandonò il cinema

Dopo aver lavorato con i più grandi registi del cinema italiano, si ritirò a vita privata 30 anni fa e non tornò mai più a recitare. 

26 Giugno 2025

L’attrice Lea Massari è morta circondata da quella riservatezza che ne ha contraddistinto la vita e la carriera. Si è spenta a 91 anni, ma la notizia è stata resa pubblica solo dopo i funerali svoltisi in forma privata e la sepoltura nella cappella di famiglia. 

Massari è un volto indimenticato del periodo d’oro cinema italiano, nonostante a soli 57 anni d’età decise di ritirarsi dalle scene, non facendo più ritorno. Come ricorda il Corriere della Sera nel ritratto che le dedica, l’attrice preferì dedicarsi alla cura degli animali, afflitta dal senso di colpa ricordo delle battute di caccia a cui prese parte da ragazzina con il padre. All’anagrafe era Anna Maria Massatani, nata a Roma nel 1933. Il nome d’arte Lea, usato anche quando posava come modella, deriva da un altro dolore patito in gioventù: quello dovuto alla perdita dell’omonimo fidanzato, Leo, morto poco prima delle nozze in un incidente stradale. «Sono morta con lui», diceva.

Cosmopolita e giramondo fin dall’adolescenza, ex studentessa di Architettura, particolarmente legata a Parigi e al cinema francese (sta girando molto in queste ore una sua intervista concessa a Christian Defaye, conduttore dello storico programma Special Cinema della televisione svizzera TSR), Massari venne lanciata da Mario Monicelli in Proibito, nel 1954, dove interpretava una giovane pastorella sarda (il film è disponibile in noleggio su Prime Video, recuperatelo). La fama internazionale arriva al fianco di Gabriele Ferzetti e Monica Vitti nel film L’avventura di Michelangelo Antonioni. Pur comparendo solo per metà della pellicola, la sua presenza stregò il pubblico. Divenne l’incarnazione di un certo ideale di donna borghese, ricoprendo ruoli di spicco per Leone, Risi, Amato, ma soprattutto Zurlini, che la volle sia né Le soldatesse che nella Prima notte di quiete, capolavoro in cui interpreta la compagna di Alain Delon e che le diede più fama in Francia che in patria.

La sua carriera visse una seconda giovinezza con gli sceneggiati d’autore che la Rai produsse qualche anno dopo: fu Anna Karenina e un’intensa monaca di Monza negli adattamenti televisivi diretti per la televisione pubblica da Sandro Bolchi.

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