Dalle difficoltà economiche del Paese (e non soltanto di questo Paese) è emersa una nuova, inquietante figura "professionale": consulenti che, essendo stati licenziati loro, spiegano come fare a non farsi licenziare. A pagamento, ovviamente.
A Dubai hanno installato distributori automatici di pane per chi ne ha bisogno
Bread for All è un nuovo programma lanciato dal Mohammed bin Rashid Global Center for Endowment Consultancy (MBRGCEC): da adesso, a Dubai, le persone in gravi difficoltà economiche potranno ritirare gratuitamente del pane fresco utilizzando i distributori automatici che si trovano fuori dai supermercati Aswaaq. I distributori touchscreen vengono ricaricati due volte al giorno dal personale del supermercato. Le persone che li utilizzano possono scegliere tra due opzioni: pane arabo e finger rolls. Finora sono state allestite circa 10 sedi e si prevede di aumentarle nei prossimi sei mesi, sia a Dubai che in altri Emirati.

L’eliminazione della fame negli Emirati Arabi Uniti e il rafforzamento della sicurezza alimentare sono da tempo al centro dell’attenzione dei leader del Paese. All’inizio della pandemia di Covid-19, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai ha detto che negli Emirati Arabi Uniti «nessuno sarebbe andato a dormire affamato». Le persone che vogliono donare alla causa possono sostenere finanziariamente Bread for All utilizzando gli stessi distributori automatici o sul sito web MBRGCEC. Ali Al Mutawa, Segretario Generale della Authority of Islamic Affairs & Endowments and Minors Affairs Foundation (AMAF), ha dichiarato: «Questa iniziativa è un modello per creare un movimento di beneficenza collettivo e portare solidarietà tra i vari segmenti sociali».
Dalle difficoltà economiche del Paese (e non soltanto di questo Paese) è emersa una nuova, inquietante figura "professionale": consulenti che, essendo stati licenziati loro, spiegano come fare a non farsi licenziare. A pagamento, ovviamente.
È uno dei personaggi più stravaganti e inquietanti venuti fuori dalla Silicon Valley. Ha appena pubblicato un "manifesto" in cui espone la sua distopica visione del mondo. Una visione che ha tutte le intenzioni e i mezzi per trasformare in realtà.
Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.