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07:33 giovedì 20 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Le metallare del Botswana

In Leathered Skins, Unchained Hearts il fotografo Paul Shiakallis ha realizzato una serie di ritratti di donne Marok, una sorprendente sottocultura metal africana.

di Studio
23 Giugno 2017

Non è esattamente qualcosa che ci si immagina, ma sin dagli anni ’70, la scena metal in Botswana è stata seguita e prolifica, al punto da produrre la nascita di una sottocultura chiamata Marok. La serie Leathered Skins, Unchained Hearts, è il risultato di un lavoro del fotografo sudafricano Paul Shiakallis durato otto mesi: un racconto visivo della parte femminile – e spesso nascosta – di questa sottocultura.

Tra loro si chiamano “Queens”, ma devono scontrarsi coi pregiudizi di una società arretrata che le considera sataniste perché vestono nero. Come delle supereroine si trasformano dal giorno alla notte per fuggire dal ruolo previsto e imposto dalla struttura sociale del loro Paese. In queste foto colpisce soprattutto il contrasto tra il modo curato e specifico con cui le donne Marok costruiscono la loro immagine e gli interni, dimessi e quotidiani, dei loro appartamenti, nonché i paesaggi semi-rurali, che fanno da contrappunto ai ritratti e che in nessun modo fanno venire in mente un tipo di musica come l’heavy metal.

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Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.