Dopo un silenzio lungo 26 anni, lo scrittore tornerà nel 2027 con un nuovo romanzo che forse darà finalmente la risposta alla domanda che lo segue dall'inizio della sua carriera: qual è il suo posto tra i grandi della letteratura americana?
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama
Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Tilda Swinton ha scritto un libro, il suo primo libro. Si intitola Material Evidence, negli Stati Uniti lo pubblicherà Farrar, Straus and Giroux e a curarlo sarà Mitzi Angel, presidente e direttrice editoriale della casa editrice. Nel Regno Unito uscirà invece per Canongate. È il primo libro scritto dall’attrice, premio Oscar per Michael Clayton: lo scorso anno era uscito Tilda Swinton: Ongoing, ma si trattava di una monografia, nata come catalogo della mostra a lei dedicata dall’Eye Filmmuseum di Amsterdam e scritta a più mani, con contributi di Olivia Laing, Joanna Hogg e Luca Guadagnino. Stavolta la voce è solo la sua.
Il libro, spiega FSG, rinuncia alla forma classica del memoir per tentare di riprodurre il funzionamento della memoria umana: per associazioni, attraverso i sensi, aggrappandosi alle cose. Invece di procedere in ordine cronologico dall’infanzia all’età adulta, va avanti un oggetto alla volta: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia. «Material Evidence è un libro sulla curiosità», ha detto Swinton. «Una scia di briciole di pane nel bosco. E un saggio sulla meraviglia». L’intenzione, aggiunge, è che chi arriva all’ultima pagina si senta finalmente capace di riconoscere e di dare valore al spazio sottilissimo che separa lo spirito umano, sfuggente e mutevole per natura, e gli oggetti, la materia solida che è cristallizzazione della nostra esistenza e manifestazione del nostro passaggio nel mondo.
Mitzi Angel, che ha voluto fortemente il libro nel catalogo della sua casa editrice, parla di oggetti che «vibrano di significato e di memoria», e di un testo pieno di umorismo, intelligenza e attenzione per dettagli che altrimenti passerebbero inosservati: «Ho sempre ammirato il modo unico in cui Tilda Swinton guarda le cose», ha detto, definendo Material Evidente «un libro straordinariamente insolito e commovente». Per leggerlo, però, bisognerà avere pazienza: secondo RUSSH, Material Evidence uscirà nell’autunno del 2028. Abbastanza tempo per cominciare a guardare con un po’ più di attenzione gli oggetti che abbiamo in casa.