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È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.

Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok

È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.

06 Febbraio 2026

Per celebrare il ventesimo anniversario dell’uscita del primo film della saga di High School Musical, Disney ha scelto di renderlo disponibile gratuitamente su TikTok. Il film è stato infatti caricato integralmente sul profilo ufficiale di Disney, spezzettato in 52 video brevi verticali.

Ogni video corrisponde a una singola scena del film del 2006. Lo “spezzettamento” del film è stata pensato per far funzionare la storia come un contenuto autonomo, quasi nativo, fatto per il feed della piattaforma. L’operazione punta chiaramente a far conoscere il film sia alla Gen Z, che ha prevedibilmente scarsa familiarità con un prodotto così smaccatamente Anni Zero, sia a stuzzicare l’inguaribile nostalgia dei Millennial, che di High School Musical ha fatto uno dei titoli più idolatrati su Disney Channel. Tutto usando il linguaggio di TikTok, trasformando un lungometraggio in una specie di microdrama, una serie in formato verticale da scrollare, condividere e commentare. 

Non è la prima volta che Disney sperimenta caricando contenuti d’archivio in formato frammentato sui social, ma in questo caso la mossa è senza precedenti: il film è disponibile integralmente, senza rimandi esterni né inviti a proseguire la visione sulla piattaforma streaming, quasi si trattasse di un test per una nuova modalità distributiva.

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Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente

E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.