Hype ↓
05:46 giovedì 14 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Di successo ma senza introiti, Tumblr cerca di rimediare

19 Aprile 2012

David Karp e l'attore Joseph Gordon-Levitt.

Fondato nel 2007 dall’allora dicianovenne David Karp, Tumblr è diventato in pochi anni uno dei maggiori social network della Rete (il settimo a livello globale, secondo Nielsen), e il punto di riferimento per gli utenti che cercano un modo veloce e intuitivo di condividere, trovare e pubblicare materiale online. Attualmente la piattaforma di microblogging macina numeri da capogiro: 50 milioni di blog, 20 miliardi di post pubblicati e un aumento delle visite pari al 900% solo nel 2011.

Insomma, Tumblr è diventato maturo pur rimanendo, come ha spiegato Karp a GigaOm, il punto di riferimento per “i creatori che vogliono avere uno spazio per esprimere se stessi”, una mission che – ha continuato il fondatore del sito – ha caratterizzato anche Apple, Adobe e Youtube, ma che questi giganti hanno poi perso di vista. Il problema è che per ora l’azienda non ha guadagni diretti, né introiti pubblicitari. Il fondatore ha detto di non voler assolutamente attivare il servizio di vendita di banner pubblicitari AdSense di Google nella sua piattaforma: secondo il giovane imprenditore, infatti, Tumblr non può avere i tradizionali banner pubblicitari che si vedono negli altri siti. Sta quindi al settore pubblicitario adattarsi alla realtà dell’universo del microblogging e a quella del suo pubblico attivo, creativo, innovatore.

Per ora una possibile soluzione al problema potrebbero essere gli “highlighted post“, ovvero post che acquisiscono maggiore visibilità nelle dashboard degli utenti previo il pagamento di un dollaro. Un’altra soluzione potrebbe essere il Radar, uno strumento che permette di gestire questi highlighted post consentendo la vendita di “spazi” ad aziende o utenti disposti a pagare. Il servizio Radar entrerà in uso il 2 maggio e probabilmente farà storcere il naso a molti affezionati, ma è anche l’unico modo per garantire a Tumblr di mantenersi profittevole. Purtroppo, di solo hype non si campa tutta la vita.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero