Hype ↓
10:38 giovedì 26 febbraio 2026
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.
Dopo la giacca dedicata agli Oasis, Lidl ci riprova con una borsa a forma di carrello della spesa La trolley bag firmata dallo studio di design di Nik Bentel si può vincere iscrivendosi a un concorso sul profilo Ig della catena di supermercati
A Milano ha aperto BAOL, la prima biblioteca a offerta libera della città, pensata per i lettori in difficoltà economiche Si trova in viale Molise n. 47 e funziona così: chi vuole prendere in prestito, prende in prestito; chi vuole comprare, paga quel che può.
Un partito dell’estrema destra polacca che si chiama Nuova speranza, come un film di Star Wars, ha dovuto cambiare nome e ora si chiama L’impero colpisce ancora, come un film di Star Wars Il curioso cambio di nome è stato necessario per evitare la cancellazione, decisa da una sentenza di un tribunale di Varsavia per questioni finanziarie.
Aimee Lou Wood sarà Jane Eyre in una nuova serie che certifica come le sorelle Brontë siano tornate di moda Dopo il successo di "Cime tempestose" anche il classico di Charlotte Brontë avrà un nuovo adattamento, con protagonista la star di Sex Education.
Cinque anni dopo lo scioglimento, i Daft Punk hanno pubblicato un nuovo video Si tratta del video ufficiale di "Human After All" e contiene immagini Electroma, il loro film di fantascienza del 2006.
Una battaglia di palle di neve organizzata in un parco di New York è degenerata quando i partecipanti hanno iniziato a prendere a palle di neve la polizia Degenerata nel vero senso della parola: due agenti sono finiti al pronto soccorso e la polizia sta dando la caccia a due degli "aggressori".

Di cosa si è parlato questa settimana

Giambruno contro l'ubriachezza, la Rai contro le canne, Venezia contro Hollywood e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
02 Settembre 2023

Cronaca – Loro di Napoli
Anche se i fatti erano precedenti allo stupro di Palermo, la notizia dello stupro di Caivano, anche questo di gruppo, ai danni di due cuginette di 11 e 12 anni, è arrivata dopo, provocando altre ondate di indignazione, legate in questo caso più al territorio che alla violenza giovanile. Meloni ha così deciso di recarsi in una delle periferie più degradate del Paese, quella del Parco Verde nel napoletano, a promettere il ritorno della presenza dello Stato in quei territori. Un gesto anche apprezzabile se non fosse che proprio in quelle ore l’eco delle sue parole si infrangeva sull’ennesimo omicidio avvenuto per futilissimi motivi poco distante, a Napoli, una lite a causa di un parcheggio, che ha lasciato a terra Giovanbattista Cutolo, giovane musicista 24enne ammazzato da un sedicenne con precedenti armato di pistola. Più che invocare la presenza dello Stato, i genitori delle vittime dell’uno e dell’altro caso hanno espresso lo stesso desiderio: andare via da Napoli.

Polemiche – Nepo boyfriend
Sulla carriera televisiva di Andrea Giambruno dovremmo aspettarci uno speciale Netflix di quelli dedicati alle vite degli scammer, un po’ Inventing Anna ma con la politica romana a fare da sfondo e non la New York dei super ricchi. Probabilmente la serie a puntate potrebbe spiegarci l’ascesa del fidanzato d’Italia, compagno della premier Giorgia Meloni, che con le sue dichiarazioni riesce a far incazzare tutti. L’ultima uscita erano consigli non richiesti su come evitare lo stupro, talmente beceri che è inutile riportarli, ma che ci sentiamo di rimandare poco carinamente al mittente.

Altre polemiche – C’era una volta una gatta
Ainett Stephens ha detto che mentre discuteva con Pino Insegno per via della sua “rottamazione”, il presentatore le avrebbe detto che il personaggio della Gatta Nera non si sarebbe più chiamato così per rispettare il «politicamente corretto». Un problema che potrebbe non porsi perché, a quanto pare, la modella argentina di 28 anni che avrebbe dovuto sostituire Ainett nel ruolo della gatta nel cast del nuovo Mercante è stata eliminata dal programma ancora prima di cominciare. La severa punizione è arrivata dopo che ha pubblicato una storia Instagram durante un giro in barca mentre stava evidentemente rollando una canna. L’ennesima prova che «tutte le droghe fanno male».

Milano – I diari della bicicletta
Francesca Quaglia è stata uccisa a 28 anni, travolta da un camion mentre andava in bici. Poco dopo l’incidente sotto a Palazzo Marino hanno iniziato a riunirsi persone in bicicletta che si sono messe a urlare basta e hanno attaccato alle transenne la scritta: “Quante morti ancora?“. Come scrivevamo a fine giugno, dopo la quinta persona uccisa dall’inizio dell’anno, ormai è impossibile pedalare per le strade di Milano senza pensare alla morte: Francesca è la sesta vittima. Oltre a lavorare come traduttrice (specializzata in lingue scandinave) e copywriter, dava una mano al Cinemino in via Seneca. Scriveva, anche, per Mulieris Magazine, che ha dedicato un post alle sue parole, e prima dell’estate aveva iniziato a organizzare dei laboratori di scrittura creativa a casa sua, nel quartiere Ortica.

Cinema – Lotte a Venezia
Mentre lo sciopero della Writers Guild of America e di Sag-Aftra continua, a Venezia è iniziata l’80esima Mostra del cinema. A ricordarci che lo spettacolo è proseguito finora grazie al lavoro di sceneggiatori e attori sottopagati ci hanno pensato i membri della giuria Damien Chazelle, Laura Poitras e Martin McDonagh con delle apposite T-shirt “Writers Guild on Strike!”. A ricordarci perché è importante che lo sciopero finisca, che sceneggiatori e attori abbiano ciò che spetta loro e che a Hollywood si torni a lavorare come sempre ci ha pensato invece Michael Mann: perché se così non fosse, rischiamo di perderci film come Ferrari. Che, stando alle prime recensioni, è l’ennesima prova che Mann non delude mai.

Articoli Suggeriti
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

Leggi anche ↓
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese

Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.

Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più

E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.

Quello che sta succedendo alla Berlinale dimostra che ormai in un grande evento nessuno scampa alla grande polemica

Il guaio in cui è finito il presidente della giuria Wim Wenders, che ha detto che il cinema non deve fare politica, è una costante in ogni grande evento, da Sanremo alle Olimpiadi. Un personaggio pubblico può davvero dire la cosa giusta nell'epoca della polemica permanente?

È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen

Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.