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00:25 sabato 24 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
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Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

Gli sciamani peruviani che ogni anno predicono il futuro avevano predetto la caduta di Maduro

Durante l'abituale cerimonia di fine anno avevano avvertito della cattura del presidente venezuelano, e pure di un'imminente e grave malattia di Trump.

05 Gennaio 2026

Alla fine dell’anno, per la precisione lunedì 29 dicembre, un gruppo di sciamani si è riunito in riva al mare nel quartiere Miraflores di Lima per svolgere un rituale in cui si fanno previsioni per l’anno a venire. Durante la cerimonia che si tiene ogni anno sempre negli ultimi giorni di dicembre, gli sciamani assumono bevande allucinogene ricavate da piante locali (ayahuasca e cactus San Pedro), intervengono in vari modi (fuoco, pozioni) sui poster dei leader politici mondiali e formulano previsioni sull’andamento delle relazioni internazionali, sui conflitti in corso e sul destino dei leader mondiali. Durante l’evento di quest’anno, come riportava il 29 Reuters, gli sciamani hanno affermato che il Presidente venezuelano Nicolás Maduro sarebbe stato rimosso dal potere. «Vedremo Nicolás Maduro sconfitto», hanno detto. Secondo altre fonti (ApNews) pare che avessero addirittura previsto che a catturarlo sarebbe stato Trump.

Non sempre ci azzeccano perfettamente – l’anno scorso avevano avvertito che sarebbe scoppiata una “guerra nucleare” tra Israele e Gaza mentre nel 2023 avevano predetto la fine della guerra in Ucraina (come anche quest’anno) – in generale, però, sono abbastanza precisi: nel dicembre 2023 avevano previsto correttamente che l’ex Presidente peruviano Alberto Fujimori, incarcerato per violazioni dei diritti umani, sarebbe morto entro 12 mesi (è morto di cancro nel settembre 2024 all’età di 86 anni). E a proposito di malori, quest’anno a stare male dovrebbe essere proprio Trump: «Gli Stati Uniti devono prepararsi perché Donald Trump si ammalerà gravemente», ha proclamato lo sciamano Juan de Dios Garcia. La cerimonia, che comprende anche danze e canti, non serve soltanto per fare previsioni ma anche per invocare energia positiva per il nuovo anno: gli sciamani hanno infatti invocato la pace in Medio Oriente, la fine del conflitto tra Ucraina e Russia e la caduta del presidente Maduro.

Fotofrafie di Connie FRANCE / AFP via Getty Images

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