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Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.
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A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Sarà una coincidenza, ma negli USA durante i Mondiali si è registrato un grandissimo aumento delle richieste di giorni di malattia Il giorno dopo il Knockout Tuesday, la sconfitta negli ottavi di finale contro il Belgio, negli uffici c'era il 26 per cento di presenti in meno.
In Giappone hanno inventato i frigoriferi per tenere al fresco gli esseri umani durante le ondate di calore Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.

A nemmeno quarantott’ore dal colpo di Stato in Venezuela, Trump ha già minacciato altri quattro Paesi

Stando a quello che ha detto Trump, i prossimi a doversi preoccupare sono Cuba, Colombia, Groenlandia e pure il Messico.

05 Gennaio 2026

A meno di 48 ore dall’intervento statunitense in Venezuela, Donald Trump ha già esteso le minacce a Cuba, Colombia e Groenlandia, evocando per tutti e tre scenari di destabilizzazione politica o intervento esterno. In una serie di interventi pubblici e dichiarazioni rilasciate durante il rientro a Washington, il Presidente statunitense si è lasciato andare a previsioni di caduta di altri governi, tanto che i media tradizionali come Al Jazeera e Politico hanno faticato a tener dietro al susseguirsi di dichiarazioni.

Parlando a bordo dell’Air Force One di ritorno da Mar-a-Lago, Trump ha dichiarato che «Cuba sembra pronta a cadere», ipotizzando un collasso imminente del regime dell’isola. Ha però escluso, almeno formalmente, un intervento militare diretto degli Stati Uniti, sostenendo che la crisi venezuelana avrà ricadute economiche tali da colpire duramente l’Avana, data la forte dipendenza dell’economia cubana dal Venezuela. Nello stesso contesto, Trump ha rivendicato un ruolo diretto degli Stati Uniti nella futura gestione del Venezuela post-golpe, affermando che non si terranno elezioni finché l’industria petrolifera non tornerà a livelli «accettabili», secondo standard statunitensi, ovviamente. Le dichiarazioni più aggressive hanno però riguardato la Colombia. Dopo le critiche espresse dal Presidente Gustavo Petro contro l’intervento in Venezuela (e contro tutto il governo americano, definito da Petro «una banda di pedofili»), Trump lo ha attaccato direttamente, definendolo un pazzo: «La Colombia è uno Stato malato, governato da un uomo malato», ha detto Trump, aggiungendo che Petro «non durerà a lungo». Alla domanda se intendesse un’operazione statunitense contro la Colombia, ha risposto: «Mi sembra un’ottima idea». Nello stesso passaggio ha esteso le minacce anche al Messico, accusandolo di non controllare il traffico di droga e affermando che gli Stati Uniti «dovranno fare qualcosa» in merito.

Le mire espansionistiche non si fermano però all’America Latina. Nel clima post-Venezuela è tornata al centro dell’attenzione anche la Groenlandia, la cui annessione è già da tempo nei piani della Casa Bianca. Trump ha ribadito che l’isola «deve far parte» degli Stati Uniti, sostenendo che la questione riguarda la sicurezza militare e non le risorse naturali. A rafforzare il messaggio è arrivato anche un segnale simbolico sui social: Katie Miller, moglie di Stephen Miller (consigliere dell’amministrazione Trump per le politiche migratorie e figura centrale dell’ala più dura dell’amministrazione), ha condiviso su X un’immagine della Groenlandia colorata a stelle e strisce con la scritta «soon». Dichiarazioni e gesti concentrati in poche ore che delineano una evidente fase di escalation, in cui Washington sembra rivendicare apertamente un ruolo diretto nel destino politico di più aree strategiche dell’America e dell’Artico.

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