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14:52 sabato 21 febbraio 2026
Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.
Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.

Di cosa si è parlato questa settimana

L'orso Jj4 che mangia i runner, Renzi e Calenda che si scannano a vicenda, il Dalai Lama che bacia i bambini e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
15 Aprile 2023

Polemiche – La lingua batte dove il Dalai vuole
Difficile che al mondo sia rimasto qualcuno che non sappia che il leader spirituale del buddismo tibetano ha chiesto a un bambino di dargli un bacio sulle labbra e poi di «succhiargli la lingua». Al video virale sono seguite le scuse dell’87enne, varie speculazioni politiche secondo le quali l’occidente avrebbe strumentalizzato la figuraccia (ultima di una lunga serie, tra le peggiori ricordiamo quando disse che se avesse dovuto scegliere come successore una donna questa avrebbe dovuto essere molto attraente), giustificazioni varie (c’è chi ha sottolineato come nella cultura tibetana sia normale salutarsi usando la lingua) e, tanto per cambiare, un’infinità di meme.

Altre polemiche – Fasci e orso
Lo scorso mercoledì Andrea Papi, 26enne di Caldes in provincia di Trento, è stato ucciso da un orso mentre si trovava nei boschi del Monte Peller. È la prima volta che, in Italia, un orso compie un’aggressione mortale nei confronti di un essere umano. Il tragico evento ha scatenato un dibattito che si è subito diviso tra chi è favorevole all’abbattimento dell’orso e chi invece vuole salvarlo. In mezzo ci sono la famiglia di Papi, che affronta un lutto gravissimo, e anche gli orsi, che ora vengono visti sempre più come ospiti sgraditi dagli abitanti del Trentino.

Cronaca – Lettera a un bambino già nato
Sono stati i giorni in cui ha tenuto banco la vicenda di Enea, il bambino appena nato, lasciato dalla madre, insieme a una lettera, nella “Culla della vita”, un’apposita struttura della Clinica Mangiagalli a Milano dove poter lasciare neonati in quello che viene definito “abbandono responsabile”. La notizia ha prodotto sui social una gara, più che di solidarietà, di paternalismo, con appelli alla madre, come quello di Ezio Greggio, a ritornare sui propri passi dietro promessa di un aiuto economico. Quello che stupisce non è tanto la tendenza a non farsi i cazzi propri, quanto la pubblicità data alla notizia dalla stessa Mangiagalli, che dopo aver fatto una cosa buona, creando questo luogo, l’ha quasi resa inutile per un molto milanese eccesso di comunicazione. Si spera almeno che il clamore non scoraggerà altre donne e uomini in situazioni difficili.

Politica – Una poltrona per due
La storia che tutti sapevano sarebbe finita così è finita proprio così. «Renzi ha provato a rifilarci una sola», ha spiegato uno scoglionatissimo Calenda, fu quasi leader del mai nato Terzo polo, a quelli che gli chiedevano che cosa avesse scatenato l’improvvisa guerra civile Azione vs Italia Viva. Renzi, fresco direttore del Riformista, fa quello che fa sempre in questi casi: nega tutto, si dice sorpreso e ferito, non si spiega proprio perché alla fine tutti lo abbandonino. Per lo meno, dalla maniera disastrosa in cui stanno gestendo la fine della loro alleanza, si può finalmente rispondere alla domanda: ma Renzi e Calenda sono di sinistra? Certo che sì, solo a sinistra ci si scanna in questa maniera, senza motivo, senza fine.

Tv – Massimo Pericolo
Come la definirebbe lui con uno dei suoi aggettivi prediletti, la storia dell’improvvisa cancellazione di Non è l’arena di Massimo Giletti dal palinsesto domenicale di La7 è una di quelle «molto forti». Siamo forse di fronte al caso Biagi-Luttazzi-Santoro di questa epoca? La risposta è no per tutti tranne che per Giletti, che sicuramente la racconterà così quando tornerà in pompa magna sulla Rai (e magari racconterà l’unica verità sulla storia della perquisizione della polizia che potrebbe come non potrebbe esserci stata a casa sua). Lo sappiamo perché è già successo: L’arena sulla Rai finì come sta finendo Non è l’arena su La7, e Giletti disse all’epoca della Rai quello che probabilmente nel futuro dirà di La7. Resta solo un dubbio: quale variazione sul tema della parola “arena” sceglierà ora come titolo della sua nuova trasmissione?

Cinema – Nannes
Era dal lontano 2001 che non succedeva di avere tre opere in concorso al Festival di Cannes, che si terrà dal 16 al 27 maggio. E quest’anno saranno Marco Bellocchio con Rapito, Alice Rorhwacher con La chimera e Nanni Moretti (un veterano del festival: sarà la nona volta che partecipa, 45 anni dopo Ecce Bombo) con il suo attesissimo Il Sol dell’avvenire. «L’Italia è un grande Paese di cinema», ha commentato il direttore Thierry Frémaux.

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Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.