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12:05 domenica 6 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Di cosa si è parlato questa settimana

Caricature che non fanno ridere, banche che non hanno più soldi, sindaci che non si tengono più e le altre notizie degli ultimi giorni.

18 Marzo 2023

Politica – Apocalypse Nard
Firenze, piazza della Signoria, esterno giorno. Un uomo sta registrando un video sulle bellezze della città. Fuoricampo si sente qualcuno che urla. L’uomo si volta e vede un ragazzo che imbratta con della vernice rossa le mura di Palazzo Vecchio. L’uomo abbandona il videomaker e inizia a correre in direzione del Palazzo. Raggiunge il ragazzo. Lo disarma. Cerca di farlo rinsavire con una serie di «che cazzo fai». Disperato di fronte alla devastazione del patrimonio artistico cittadino, chiama a sé altri valorosi per cercare di restituire il Palazzo all’antico splendore. Gli altri però non riescono a stare al passo con la sua furia restauratrice. «Ti arriva la pompa?», continua a chiedere, impaziente e spazientito di fronte alla lentezza delle operazioni, l’uomo. Alla fine la pompa la prende lui e, nonostante il freddo marzolino e l’acqua che lo infradicia dalla testa ai piedi, scrosta dal muro i segni dell’offesa. Chi è quell’uomo, si chiedono i passanti. Quell’uomo è Dario Nardella, sindaco di Firenze.

Ancora politica – The Last of Us
In una settimana in cui abbiamo parlato, anche su Rivista Studio, dei problemi di Milano da più punti di vista, è arrivata una notizia che dovrebbe farci riflettere al di là degli schieramenti. Per via di una decisione imposta dal governo, infatti, il Comune di Milano smetterà di registrare i genitori non biologici negli atti di nascita dei figli di coppie omosessuali. Milano era una delle poche città in Italia a farlo e ora non succederà più: la richiesta è arrivata dal Ministero dell’Interno tramite il prefetto Renato Saccone e il sindaco Beppe Sala non ha potuto opporsi. Questa è la Milano che non vogliamo.

Polemiche – Il tatto quotidiano
Che le vignette del Fatto Quotidiano siano perlopiù imbarazzanti quando non direttamente spregevoli lo sappiamo da tempo, ma quella “dedicata” a Elly Schlein, neo eletta segretaria del Partito democratico dopo la vittoria alle primarie di qualche settimana fa, è probabilmente uno dei punti più bassi raggiunti dal giornale. La caricatura della “principessina PD”, come viene definita dal titolo, ha fatto storcere il naso a molti, che hanno fatto notare come i tratti con cui Schlein è stata disegnata cadevano in una retorica che conosciamo bene, e che non ci piace per nulla.

Altre polemiche – Parla con LVI
Chiunque in vita sua abbia scritto, sa che è inevitabile vivere un momento di scarsa ispirazione in cui la pagina resta bianca. Deve essere successo anche a Claudio Anastasio, ormai ex manager, pochi mesi fa scelto da Giorgia Meloni come capo di un’azienda pubblica che si occupa dei software usati da Istat, Inail e Inps. Incapace di scrivere un discorso adatto a convincere il suo cda della bontà delle decisioni da lui prese, Anastasio ha ceduto a una tentazione che chiunque in vita sua abbia scritto conosce: quella di plagiare. Solo che lui ha plagiato un discorso di Mussolini, e manco uno qualunque: quello con il quale il Duce rivendicava l’omicidio di Matteotti. Anastasio – ovviamente – si è dimesso. Per le prossime volte in cui l’ispirazione mancherà, gli consigliamo di chiedere aiuto a ChatGPT: dell’intelligenza artificiale, almeno, siamo sicuri che sappia riconoscere i discorsi dei dittatori.

Economia – Una paurona per due
A completare il delizioso triennio cominciato con una pandemia che ha chiuso mezzo mondo in casa e proseguito con una guerra che ha portato il caos in tutta Europa non poteva che arrivare una crisi finanziaria (un’altra). Il fallimento della Silicon Valley Bank negli Usa e la richiesta d’aiuto fatta da Credit Suisse alla Banca centrale svizzera hanno mandato nel panico i mercati azionari di tutto il mondo e riportato nell’attualità immagini che pensavamo (speravamo) di esserci messi finalmente alle spalle: le code lunghissime di persone in attesa di ritirare dei contanti dallo sportello. Questa volta, però, almeno si può stare in fila a preoccuparsi del proprio futuro economico senza l’assillo della mascherina, la paranoia del distanziamento sociale o il terrore del contagio.

Cinema – Perfetti sconosciuti
Un po’ di delusione per il nostro amatissimo Paul Mescal, tornato a casa senza statuetta, e molta stima per Hugh Grant, che con le sue risposte scazzatissime e il gustosissimo misunderstanding sull’espressione “Vanity Fair” (lui intendeva La fiera delle vanità, l’intervistatrice il famoso party della rivista) ci ha regalato il momento migliore della cerimonia. Per il resto, questi sono stati gli Oscar del “non è mai troppo tardi”: noiosi ma rinfrancanti, come a dire che la carriera può anche decollare quando ormai l’ambizione giovanile è un tenero ricordo e di vincere qualcosa non te ne frega più nulla. Le statuette a Michelle Yeoh, Brendan Fraser e soprattutto quella a Ke Huy Quan raccontano di seconde vite, di rinascite e di ascese dalla serie B del cinema alla storia di Hollywood.

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Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio

Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.