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07:39 giovedì 29 ottobre 2026
Nel Mediterraneo ci sono così tanti yacht che i miliardari non trovano più posti in cui parcheggiarli Nel mondo ci sono circa 210 mila yacht più lunghi di 12 metri e 160 mila posti barca per ormeggiarli. Per i proprietari è diventata una gara, per i fondi d'investimento uno degli affari più promettenti del momento.
I Calibro 35 hanno fatto un album interamente ispirato ai romanzi di James Ellroy e alla Los Angeles dei noir Nato come colonna sonora del documentario di Francesco Zippel premiato con il Nastro d’Argento, Ellroy vs L.A. è il nuovo disco dei Calibro 35: 12 brani di funk noir ispirati al maestro del crime americano.
In Cina la bolla dell’AI è già scoppiata, anticipando quello che potrebbe succedere anche negli Stati Uniti e in Europa In quattro mesi i titoli cinesi dell'intelligenza artificiale e dei chip hanno perso 480 miliardi di dollari. La bolla è già scoppiata, e quello che succede a Pechino potrebbe anticipare quello che succederà in Occidente.
A giudicare dal trailer finale, Dune – Parte 3 di Denis Villeneuve è completamente diverso da Dune Messiah di Frank Herbert, tranne che per un fondamentale dettaglio Dettaglio che ovviamente riguarda il personaggio di Paul e che fu la ragione che spinse Herbert a scrivere un secondo libro con lui protagonista.
In India è uscito un videogioco ispirato alle proteste del “Partito degli Scarafaggi” in cui bisogna organizzare una manifestazione scansando i manganelli, i lacrimogeni e gli idranti della polizia Si parte da soli in una strada di Delhi, si raccolgono manifestanti e si scappa dalla polizia per arrivare a Jantar Mantar, luogo simbolo delle proteste nella capitale.
C’è una AI che si autodefinisce “rigenerativa” perché ogni 100 conversazioni fatte con lei finanza la piantumazione di un albero EcoGPT è un assistente AI come ChatGPT, ma usa modelli più piccoli e finanzia la piantumazione di alberi in Africa in base a quanto lo si usa. Un’idea simile a quella di Ecosia, che però non convince tutti.
I partiti palestinesi hanno ottenuto un successo senza precedenti alle elezioni in Israele e saranno determinanti per impedire a Netanyahu di tornare al potere Circa 8 palestinesi israeliani su 10 hanno votato e i partiti arabi hanno ottenuto il record di seggi nella Knesset. Il loro contributo farà la differenza.
Se la nuova campagna di Prada sembra fatta da Disney è perché è stata disegnata da un animatore Disney L'autore del mondo immaginario in cui sono immersi i modelli e le modelle è John Pomeroy, disegnatore di 75 anni che tra le altre cose lavorò a Winnie the Pooh and Tigger Too, Bianca e Bernie e Pocahontas.

Il cofanetto dei migliori film di Ornella Muti curato da Sean Baker esiste davvero

Il regista premio Oscar negli ultimi mesi ha lavorato all’edizione restaurata di quattro film con protagonista l’attrice italiana, di cui è grandissimo fan.

10 Luglio 2025

Quando in primavera sul suo account Instagram Naike Rivelli aveva annunciato che Sean Baker avrebbe curato un progetto per il restauro dei film più rappresentativi di sua madre Ornella Muti, in molti pensavano si trattasse di uno scherzo o poco più. Invece il regista premio Oscar per Anora è davvero un grandissimo fan dell’attrice, che ha più volte citato come fonte d’ispirazione per i suoi film. Tanto che la Ornella Muti 1970s Collection è diventato realtà. IndieWire riporta tutti i dettagli sul cofanetto: si tratta di un boxset di quattro film selezionati dal regista e dalla diva e restaurati per l’occasione, presentati ai fan di tutto il mondo in qualità Blu-Ray. Baker, cinefilo, utente di Letterboxd e amante del home video, ha curato l’operazione nei minimi dettagli, con delle chicche pensate per soddisfare i gusti dei collezionisti più esigenti. Adesso si attende solo l’annuncio della data d’uscita.

I film scelti da Baker sono tutti risalenti agli anni ’70, un’epoca d’oro per Ornella Muti in termini di popolarità: La moglie più bella di Damiano Damiani, Il sole nella pelle di Giorgio Stegani, Ritratto di borghesia in nero di Tonino Cervi e Primo amore di Dino Risi. Titoli non così noti nemmeno per il pubblico italiano di oggi, ma che Baker ama e cita con l’ardore di un vero cultore. Il box contiene anche una lunga intervista del regista all’attrice. La curatela di questo progetto ha permesso a Baker di distrarsi dall’impegnativo compito di scrivere e dirigere il film successivo a quello che lo ha fatto diventare il regista più premiato in una singola edizione degli Oscar. Baker ha già fatto, però, sapere che la sua prossima pellicola sarà una commedia. World of Reel riporta anche come il regista, deciso a rimanere un autore indipendente, abbia ammesso di sentirsi molto sotto pressione per il carico di aspettative che i tanti Oscar vinti da Anora gli hanno messo sulle spalle.

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