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07:19 lunedì 31 agosto 2026
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.
Dopo 25 anni di attesa, il regista di Donnie Darko ha finalmente pronto il sequel, solo che non è un film ma un romanzo epistolare di 800 pagine sui viaggi nel tempo Richard Kelly, regista, sceneggiatore e adesso anche scrittore, ha già detto che questo è solo il primo passo nell'esplorazione dell'universo di Donnie Darko.
Il pezzo di ghiacciaio che ha causato le inondazioni in Tibet e Nepal era talmente grosso che quando si è schiantato al suolo ha provocato un terremoto Una scossa di magnitudo 5.2 aveva fatto pensare a un sisma. Solo dopo si è capito che tutto era iniziato con un pezzo di ghiacciaio precipitato a valle.
La grande retrospettiva che sta per arrivare allo Stedelijk Museum di Amsterdam è l’occasione per conoscere e celebrare davvero Yayoi Kusama Dall'11 settembre al 17 gennaio 2027 l'esposizione ripercorrerà oltre settant'anni di carriera, dalle enormi e ipnotiche tele alle famosissime installazioni di specchi.
Il modo perfetto di ricordare Tim Curry è andare a rivedere The Rocky Horror Picture Show al Cinema Mexico di Milano, dove è in programmazione ininterrottamente da 45 anni Il Mexico è una delle pochissime Rocky Horror House del mondo: dal 1981, quasi ogni venerdì, il film torna sul grande schermo. E tornerà anche adesso che Tim Curry non c'è più, per celebrarlo e ricordarlo.
Un sito sta raccogliendo tutte le elegie funebri scritte dai giornalisti palestinesi per i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani Si chiama The Living Record e permette di ascoltare la voce e le parole dei giornalisti di Gaza, mentre ricordano i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani.

Una delle ragioni del disastro causato dell’alluvione in Texas potrebbero essere state le troppe allerte meteo ricevute dalla popolazione

Si chiama warning fatigue, cioè la tendenza a sottovalutare o ignorare un pericolo che viene segnalato troppe volte e troppo spesso.

08 Luglio 2025

Mentre ancora è ancora in corso la conta dei morti e la ricerca dei dispersi (al momento in cui scriviamo i morti sono 104, i dispersi 30, ma entrambi questi numeri sono destinati purtroppo a salire), gli esperti già discutono di quanti decessi si sarebbero potuti evitare nelle inondazioni registrate nella Texas Hill Country nello scorso fine settimana. Dopo le polemiche delle prime ore sui mancati allarmi meteo, è emerso infatti come il Servizio meteorologico nazionale abbia in realtà avvisato regolarmente la popolazione nei giorni precedenti all’esondazione del fiume Guadalupe. L’efficienza di questo servizio però potrebbe essere il problema di fondo e il tragico motivo per cui tanti, pur ricevendo l’allerta, non hanno lasciato la zona. Si chiama flood warning fatigue e Gizmodo spiega come gli esperti stiano ancora tentando di capire come influisca sull’attenuazione o la scomparsa della sensazione di pericolo. 

Per gli abitanti della mezzaluna di terra texana che va da Dallas a San Antonio – una delle zone degli Stati Uniti più a rischio d’inondazioni – gli alert sono stati così numerosi in tempi recenti da indurli a sottovalutare il pericolo. Lo ha denunciato il meteorologo Troy Kimmel alla Nbc: «Il pubblico viene semplicemente sommerso da questi avvisi. Il Servizio Meteorologico Nazionale ne emette troppi». In effetti, molti avvisi si sono susseguiti nei giorni precedenti all’esondazione del fiume Guadalupe – molti sono ancora su X – ma qualcosa evidentemente non ha funzionato. L’aspetto più complesso della questione è fare arrivare il messaggio velocemente e a tutti, in modo che se ne comprenda la gravità. Altri disastri precedenti nella zona avevano già evidenziato che un conto è raggiungere i residenti, soprattutto quelli delle città, un conto è avvisare per tempo chi vive in casa in campagna, negli alberghi o nelle case mobili.

Il punto cruciale però è fare capire chiaramente la gravità della situazione, come ha spiegato Steven Lyons, meteorologo ora in pensione che per anni si è occupato di diramare gli allarmi. «La gente pensa: “Non può essere così grave, salirò semplicemente sul tetto,”» ha detto al Washington Post «Beh, non se la tua casa se la sta portando via la corrente.»

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