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01:56 martedì 12 maggio 2026
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.
Werner Herzog si è rifiutato di presentare il suo nuovo film al Festival di Cannes perché non gli è stato permesso di competere per la Palma d’oro In particolare, il regista voleva che le protagoniste del suo Bucking Fastard, Rooney e Kate Mara, potessero vincere il premio per la Miglior attrice.
Meta avrebbe sospeso il profilo Instagram di Florentina Holzinger, l’artista più discussa della Biennale di Venezia, per nudità Le foto e i video della sua performance, Seaworld Venice, violano le linee guida della piattaforma in fatto di nudità, a quanto pare.
Secondo una ricerca scientifica dovremmo andare in ferie ogni due mesi per “guarire” davvero dalla stanchezza e dallo stress del lavoro Anche per pochi giorni, in un posto vicino, spendendo il minimo indispensabile. L'importante è allontanarsi dal lavoro più spesso di quanto facciamo adesso.
Per festeggiare i 75 anni, i Cahiers du Cinema stanno pubblicando gratuitamente sul loro sito i pezzi più belli scritti nella storia della rivista L'iniziativa si chiama "30 jours 30 textes" e permette di leggere pezzi scritti da Bazin, Truffaut, Rohmer, Duras, Tarkovskij e moltissimi altri.
Il Comune di Parigi aumenterà moltissimo le tasse sulle case sfitte per costringere i proprietari ad affittarle o venderle È una delle misure che il nuovo sindaco socialista Emmanuel Grégoire ha intenzione di prendere per risolvere la crisi abitativa.
Trenta case discografiche indipendenti hanno lanciato una raccolta fondi su Bandcamp a favore degli sfollati in Libano Da quando è iniziata l'invasione israeliana, più di un milione di persone hanno perso la casa e 2586 sono state uccise.

Una ricerca conferma che l’estate in Europa ormai dura quasi sei mesi 

Duecento giorni l’anno in cui la temperatura raggiunge o supera i 32 gradi. La situazione più grave, ovviamente, è quella dei Paesi mediterranei.

07 Luglio 2025

«L’estate per come la conoscevamo ormai non esiste più»: a pronunciare l’elogio funebre è Kathy Baughman McLeod, la Ceo di Climate Resilience for All. Questa drastica constatazione è figlia di un report appena pubblicato dall’organizzazione non governativa che si occupa di monitorare il cambiamento del clima. 

Leggi anche: Un’estate lunga sei mesi

La ricerca ha monitorato la lunghezza effettiva dell’estate prendendo in esame il periodo trascorso tra il primo giorno dell’anno in cui la temperatura ha raggiunto i 32 gradi e l’ultimo, ovvero tutto il periodo dell’anno in cui il calore è tale da essere definibile come estiva. La situazione nell’Europa mediterranea è tale che quella che un tempo chiamavano estate ora si estende da metà maggio fino ai primi di ottobre. Atene e Tirana sono le città che registrano più giorni dell’anno entro questa nuova, ininterrotta stagione calda, sfondando il tetto dei duecento giorni, ma c’è un incremento trasversale a tutto il continente. L’Europa è infatti uno dei continenti in cui le conseguenze del cambiamento climatico sono più marcate. 

Leggi anche: In futuro, d’estate ce ne andremo tutti al freddo • Rivista Studio

Lontano dal Mediterraneo che si fa sempre più caldo, l’estate si sta comunque mangiando le mezze stagioni: capitali come Varsavia e Parigi si trovano infatti a dover fare i conti con temperature sopra i trenta gradi, prima molto rare, per un numero di giorni sempre maggiore ogni anno. Settimane di calore intenso mettono sotto stress le strutture sanitarie, prese d’assalto da una popolazione che vive in città non pensate per far fronte a simili temperature, dove anziani, bambini e malati cronici rischiano ogni giorno serie conseguenze per il caldo. Chi può magari scappa in vacanza al fresco. Tutti gli altri devono accontentarsi dei piani anti-caldo come quello di Bologna, se ci sono, o sperare che la città in cui vivono abbia in atto un piano a lungo termine che miri a prepararsi per un ulteriore innalzamento delle temperature, come quello già in atto a Parigi.

Leggi anche: Le acque del mar Mediterraneo ormai sono così calde che nelle mappe satellitari appaiono arancioni

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